Nella nassa della violenza sessuale: piovono pesanti accuse per Bob Dylan
Nella nassa della violenza sessuale: piovono pesanti accuse per Bob Dylan

Nella nassa della violenza sessuale: piovono pesanti accuse per Bob Dylan

Il fatto eclatante che ricondurrebbe un episodio che farebbe finire Bob Dylan nella nassa di violenza sessuale, risalirebbe al lontano 1965. Le accuse, che di certo dovranno essere provate, vengono mosse da una donna che all’epoca dei fatti aveva 12 anni.

Bob Dylan finisce nella nassa della violenza sessuale?

La notizia che da poco ha sconvolto, non solo i fan di Bob Dylan, ma tutti coloro che hanno seguito le peripezie Hollywoodiane del produttore Weinstein, avrebbe avuto luogo nel 1965. Ebbene la prima domanda che verrebbe di certo da porsi, risulta abbastanza semplice e sostanziale. Perché aspettare tanto tempo per avviare un processo di prove e accuse contro l’artista? Non è la prima volta che personaggi di tale calibro vengono accusati sostanzialmente di atti disumani per poi rimanere con poco più di un pugno di mosche in mano. A maggior ragione per ciò che la vittima sostiene di aver subito dopo quell’episodio.

L’analogia con Woody Allen e le accuse della vittima

Precisando eventi e facendo andare indietro la memoria di qualche mese, ricorderemo tutti di certo le accuse, anch’esse di violenza, mosse ai danni dell’attore e regista Woody Allen. Accuse che poi finirono in una bolla di sapone. Non è di certo difficile poter pensare che qualche cosa potrebbe non tornare nel ragionamento della vittima. Sono passati davvero molti anni da quel presunto abuso. Tale, a quanto dice ed afferma J.C, ovvero la vittima, da portarle gravi disturbi emotivi legati all’evento traumatico. Non si è fatta attendere la risposta del portavoce di Bob Dylan. Egli, ha infatti chiarito che tutte le illazioni mosse a sfavore, sarebbero certamente false. Che potrebbe trattarsi dell’ennesimo fake per spillare qualche soldo ad una celebrità affermata? Bene, è giusto dire che finché non ci saranno prove consistenti, si starà parlando del nulla.

L’abuso sessuale e morale secondo l’accusa

A quanto detto dalla vittima, il cantante, avrebbe non solo abusato fisicamente di lei, ma altresì moralmente. In che modo? Mediante l’assunzione di alcool e droga, essi finalizzati ad un atto sessuale forzato. Sarà una bella gatta da pelare a prescindere dalla sentenza ultima per il caro e vecchio Dylan. Ciò che è corretto dire è che l’artista di per sé, non si è ancora espresso, se non per vie del suo portavoce ufficiale. Rimane comunque un fatto estremamente strano che la vittima, nel caso realmente lo sia, abbia atteso una tempistica così lunga, per poter fare riemergere un fatto tanto scomodo del suo passato.

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