L’urlo di Haiti si alza oltre ogni indifferenza
L’urlo di Haiti si alza oltre ogni indifferenza

L’urlo di Haiti si alza oltre ogni indifferenza

L’urlo di Haiti si alza dalle vie di Les Cayes, una delle zone più colpite dal terremoto. I bambini hanno disperato bisogno di cibo, acqua e riparo. Il bilancio delle vittime è salito, sono almeno 1.400 le persone che hanno perso la vita e 80 mila le abitazioni distrutte o danneggiate. In tutto questo non mi sembra che molte voci si siano levate in soccorso. Siamo troppo impegnati con il talebani e i green pass.

L’urlo di Haiti è meno importante dei talebani?

Figuriamoci quanto possa importare ai potenti della terra se muoiono persone. Anzi ne hanno un beneficio, visto il loro recente impegno a diffondere con eleganza e sapienza il Covid per ammazzare un bel po’ di persone. Le Organizzazioni che sono sul campo, tra cui una massiccia squadra di operatori di Save the Children, stanno facendo di tutto per raggiungere il maggior numero di persone. C’è bisogno di più rifornimenti. Ci sono bambini che piangono per strada, persone che chiedono da mangiare. Molti genitori hanno perso i propri figli e molti bambini hanno perso i loro genitori, serve quindi urgentemente un supporto psicosociale, oltre ad un supporto logistico e alimentare per i bambini colpiti da questa catastrofe.

Cosa facciamo

In questo momento, oltre ad una sparuta e confusa azione delle autorità, soltanto le associzioni umanitarie sembrano essere veramente entrate in azione. Save the Children ha distribuito beni di prima necessità tra cui teloni, coperte, taniche e kit per bambini per aiutare le famiglie a far fronte alle prime conseguenze del terremoto. Ora ci vuole cuore, tanto tanto cuore. La catastrofe è visibile, la morte e la sua illogica apparizione è reale e visibile. Talmente visibile che sembra essere l’unica cosa reale. Sembra che ti chiami, sembra che sia seduta accanto ad ogni bambino rimasto da solo. Sembra parlare all’orecchio di quei genitori che hanno perso i figli e tutti i loro averi. L’urlo di Haiti si alza oltre ogni indifferenza, ma purtroppo l’essere umano è troppo distratto dalle vacanze in green pass.

2 commenti

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