Gli israeliani dicono: “Gli anticorpi naturali più efficaci dei vaccini”
Gli israeliani dicono: “Gli anticorpi naturali più efficaci dei vaccini”

Gli israeliani dicono: “Gli anticorpi naturali più efficaci dei vaccini”

Fino ad ora non si erano totalmente espressi, ma dal mio punto di vista, quando gli israeliani parlano è meglio ascoltarli. Del resto sono un po’ simili ai preti, quindi con molta probabilità, le cose le sanno prima e meglio, infatti, non per niente, dispongono dei migliori servizi segreti del mondo.

Gli israeliani dicono no?

Da Israele infatti arriva una notizia, che in queste settimane si è sviluppata nei loro laboratori, e a quanto sembra non è stata ampiamente diffusa. Analizzando i dati dei contagi, il ministero della salute israeliano, ha scoperto un risvolto estremamente importante nella lotta al Covid-19. Gli infettati che sono guariti naturalmente, vedono annullate le possibilità di essere reinfettati. Questo a quanto sembra è in funzione dello sviluppo di anticorpi naturali che diventerebbero un vero schermo di protezione. Ma perchè è una svolta risolutiva? Soprattutto perchè gli israeliani hanno totalmente azzerato le dichiarazioni dei super esperti americani, per non tralasciare Pfizer e Moderna, che insieme a Fauci, decantavano gli anticorpi prodotti artificialmente dai pseudo vaccini in questione. Quindi gli israeliano abbattono i super esperti fornendo dei dati precisi e inattaccabili.

Lo studio di Israel National News: dal mio punto di vista un giornale inattaccabile

I colleghi di Israel News, sempre eccelsi nel diffondere la verità (sempre venuta da ambienti strategici) ci mettono a disposizione dei dati inattaccabili. Durante l’ondata più recente, nei 7700 nuovi infettati dal Covid-19, soltanto 72 persone erano state precedentemente colpite e avevano sviluppato anticorpi naturali, quindi stiamo parlando dell’1% dei nuovi pazienti. Mentre, il risutato più sconvolgente è dato dai 3000 nuovi pazienti, il 40%, che si era precedentemente vaccinato, e che si è ritrovato nuovamente infettato. Come potete immaginare, proprio perchè a riferirlo è Israel News, e la loro notizia viene ed è confermata da ambienti abbastanza scomodi, non può essere soppressa. Anche se non infettati in modo grave, i 3000 risultavano totalmente vaccinati, cioè con la doppia dose.

Il dato incredibile e nascosto al mondo?

Secondo quanto emerso dallo studio, i pazienti infettati già totamente vaccinati, hanno 6,72 volte più probabilità di contrarre nuovamente la malattia, rispetto a chi aveva sviluppato anticorpi naturali. Fauci non si è ancora espresso a riguardo. Pfizer e Moderna, continuano a battere sulla terza dose. Mentre il Governo israeliano si è espresso dicendo, che per ora la terza dose sarà, senza obbligo, a disposizione di trapiantati e altri immuno depressi. Secondo lo studio, Pfizer si sarebbe dimostrato efficace soltanto al 64%. Questo ristultato ha indotto Pfizer a modificare il vaccino per renderlo più efficace contro la variante Delta, ovviamente l’unica sperimentazione è direttamente fatta sull’uomo. Possiamo affermare che il vaccino è efficace al 50%, e che lo studio riprtato da INN, mostra una non possibile garanzia di sicurezza.

A cosa ci porta?

La questione ci riconduce ad uno studio cinese, che mostra una predisposizione, anche per chi ha avuto due dosi, ad ammalarsi nuovamente e in maniera grave di Covid. Contagiati dal coronavirus e gravi dopo due dosi di vaccino. Lo studio che arriva dalla Cina fa tremare e mostra i potenziali danni della variante Delta che imperversa ormai anche in Italia. Uno studio nel Guandong ha rivelato che le persone contagiate da questa mutazione hanno una carica virale di 1.260 volte superiore rispetto agli altri ceppi. I diversi vaccini, a quanto risulta dalla ricerca cinese, potrebbero non proteggere totalmente gli over 80 sottoposti a doppia dose. Le numerose mutazioni in arrivo, inoltre, possono essere causate sia dagli errori che il virus commette nel replicarsi quando circola liberamente, sia dalla campagna di vaccinazione stessa, perché il Covid tende a modificarsi quando incontra il muro del sistema immunitario. Vista in questa maniera la situazione sembra totalmente sfuggita di mano. Quello che si prevedeva sta accadendo. Fino ad ora gli scienziati di tutto il mondo sono totalmente sormontati da un virus, che sembra trovare maggiori barriere negli anticorpi naturali. Non nascondiamo la testa.

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