Scarnificare la violenza: dall’emissione di colpa al perdono di se stessi
Scarnificare la violenza: dall’emissione di colpa al perdono di se stessi

Scarnificare la violenza: dall’emissione di colpa al perdono di se stessi

Ammesso e non concesso che io sappia perfettamente di cosa stia parlando, è necessario comprendere e far comprendere al mondo il concetto reale ed inequivocabile di affrontare un dolore. Che si tratti esso di violenza fisica, spirituale o psicologica, il risultato non cambia. È necessario scarnificare la violenza dal nostro essere.

Scarnificare la violenza è il giusto approccio?

Partiamo quindi, da un preciso istante della nostra vita in cui tutto sembrava andare a rotoli. E chi ha subito violenza lo sa molto bene di che cosa sto parlando. Le forme della stessa, infatti, sono varie e vaste, ma molto spesso tendiamo a non accorgercene o a non darci peso. Esiste quella spirituale, a cui associo ad esempio gli episodio di bullismo. Esso è di fatto mirato a colpire la nostra anima. Ci colpisce dall’interno, sebbene l’episodio possa riguardare il nostro involucro e non, il contenuto. Esiste quella psicologica, come ad esempio può essere il mobbing od il bossing. Episodi di una vigliaccheria estrema che si fondono nella ricerca di un soggetto di “grado” inferiore ed infliggere la propria “supremazia”. Infine, ma ahimè, non da meno, esiste quella fisica/sessuale.

Mente… il dolore mente

Una volta subita una delle violenze sopra citate, attuiamo un meccanismo di difesa. Esso è atto a giustificare il carnefice del fatto con un transfert di ruoli in assoluto devastante. Passiamo quindi, da essere vittime, ad aver dato un motivo per esserle state davvero. Nulla di più sbagliato. Ma essendoci passata in primis, posso garantirvi che, col giusto approccio a se stessi, è possibile uscire dal triste e buio tunnel. Ricordate sempre che il tempo, è vostro amico. E chiariamoci, non perché passi, ma perché vi da la possibilità di attuare, giorno dopo giorno, un progresso nuovo. Scarnificare la violenza è un concetto davvero difficile e complesso per coloro che non riprendono la propria vita in mano e cercano di innalzarla al miglioramento. Di fatto, è necessario discernere dalle nostre stesse carni e dalla nostra anima ciò che ci è stato fatto. Tutto, mediante il giusto approccio e gli aiuti necessari.


Il gomitolo infinito di un mondo che va a rotoli: l’Intreccio dei principi trasformati in egemonia di potere


Conoscere se stessi prima che gli altri pretendano di sapere chi siete

Oggi sono ancora in piedi, con qualche cicatrice che a volte pesa, ma che adesso divido a metà. Nel corso del tempo mi sono sempre alzata ed innalzata da sola. Questo perché la convinzione che io mi conoscessi meglio di qualunque altra persona, era forte e ancorata nella mia persona. È vero, esistono molti aiuti psicologici al giorno d’oggi. Essi sono di fatto una valida mano, soprattutto nel percorso da intraprendere con se stessi. Ma fate sempre attenzione a credere fortemente che solo voi, siete padroni di ciò che è accaduto. Solo voi, sapete il dolore quanto è forte e come, poterlo affrontare. Se non lavorerete sulla vostra persona, nemmeno il più abile fra gli esperti potrà aiutarvi. Ricordate che qualsiasi cosa vi sia successa, potrà essere tramutata in voi. Il dolore sarà sempre un dolore, ma ciò che diverrà di voi dopo la guarigione, potrete sceglierlo solo voi.

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