Gli aspetti che non ti aspetti? Nella politica italiana è possibile (PD)
Gli aspetti che non ti aspetti? Nella politica italiana è possibile (PD)

Gli aspetti che non ti aspetti? Nella politica italiana è possibile (PD)

Gli aspetti della politica italiana sono vari ma anche abbastanza scontati, come l’atteggiamento del PD guidato da Letta, o l’accentuare delle politiche imprenditoriali da parte di FI. Ma ci sono anche i due milioni di voti che Giorgia Meloni ha sottratto alla Lega. Insomma la politica italiana, forse più delle altre politiche occidentali è estremamente estrema.

Gli aspetti politici sono figli di una tradizione?

Gli aspetti politici non sono figli della tradizione. Forse un tempo, potevamo disquisire su come applicare le ideologie alla politica, ma oggi, dopo l’abbattimento dell’idea di confronto, quello che ci rimane è parteggiare per i nostri interessi politici. In questo tempo, anche quei partiti che sembrano avere una radice ideologica, sono in realtà alla deriva della stessa. Ma quale è il punto della questione? Se prediamo come esempio il PD a guida Letta, ci accorgiamo che la politica è fondata su slogan. Come direbbe Pino Campagna: “In parlamento si slogheggia“. La guida Letta, più che un approccio alla risoluzione dei poblemi, affidandosi ad un concetto programmatico ideologico ha deviato, verso la sempre facile propaganda. La prima cosa che ha fatto il segretario PD è cavalcare la scia quote rosa, con l’ovvio ampliamento del numero delle Signore nelle forze rosse. Ma come è avvenuto questo transito?

L’abominio Letta

Letta nel suo discorso al partito, ed intendo il suo discorso di presentazione, ci regala uno scempio culturale, umano e politico che solo un minus habens poteva strutturare. Cioè concede alle donne la possibilità di una vita politica più attiva. Il discorso è pubblico, quindi nel web lo trovate ovunque. Così un atto del tutto naturale o che dovrebbe esserlo, soprattutto per un partito che vanta la parità di genere come atto essenziale e naturale, diventa una concessione politica e umana. Il discorso di Letta è uno degli scempi politici più ampi che mi sia mai capitato di ascoltare. Demolisce con tre parole la naturale essenza del mondo femminile, che normalmete dovrebbe essere alla pari e non per concessione, così da porlo come centro della politica del partito. Mi chiedo come le donne Dem abbiano potuto digerire un simile scempio. Ma si sa, pur di comandare ed essere, si farebbe di tutto. Quindi troviamo questo ex partito a cavalcare un concetto di uso sociale. Ma non è solo questo il punto. I cavalli su cui puntare non terminano con le donne, ma si spostano su altri campi: omosessualità e Ius soli. Ma che bravi questi ex comunisti, appllicano i servizi sociali alla politica? Cioè tutto quello ch diventa di moda è utile adottarlo?

Gli aspetti equivoci

E’ questo che fanno i Dem, spingono fino alla deriva ideologica un concetto per farlo diventare vittoria politica. Il deputato Dem Enrico Borghi, fa capire che a settembre il PD è ben pronto ad una battaglia che potrebbe diventare sociologica più che politica. “ci sono le condizioni affinché si arrivi ad un’approvazione da parte di un ramo del Parlamento entro la fine dell’anno”. Alla Camera sono depositate tre proposte di legge: quella di Laura Boldrini (famosissima per la sua competenza politica, qui scatta l’applauso), la seconda di Matteo Orfini e, infine, la terza è quella di Renata Poleverini (altro scempio della vita politica italiana). Quella della deputata di Forza Italia avrebbe maggiori possibilità di essere approvata. Il testo, infatti, non parla di un vero e proprio Ius soli, ma di uno Ius scholae, che permetterebbe ai minori di ottenere la cittadinanza una volta portato a termine almeno un ciclo di studi e su cui ci sarebbe un accordo di massima con il Movimento 5 Stelle e Leu. Se proprio vogliamo tenere in considerazione lo Ius soli, dobbiamo renderci conto che non è un atto dovuto m naturale, infatti per le nostre posizioni, metà del mondo occidentale ci prende per il culo.

Gli aspetti dello Ius soli

Ius soli, traduzione dal Latino: diritto del suolo. E’ un’espressione giuridica che indica l’acquisizione della cittadinanza. Questo come conseguenza del fatto giuridico di essere nati sul suo territorio, indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori. Si contrappone allo ius sanguinis: diritto del sangue, che indica invece la trasmissione alla prole della cittadinanza del genitore. Questo invece sulla base della discendenza e non del luogo di nascita. Quasi tutti i paesi del continente americano applicano lo ius soli in modo automatico e senza condizioni. Tra questi gli Stati Uniti, il Canada e quasi tutta l’America latina. Alcuni paesi europei: Francia, Germania, Irlanda e Regno Unito. Concedono la cittadinanza ius soli, sebbene con alcune condizioni. Questo ci ppone ben distanti dalla politica avanzata si altri Stati, forse è per questo che nei giorni passati siamo stati vittime di attacchi dall’esterno. Lo Ius soli non dovrebbe essere territorio dei Dem, percheè come la questione legata alle quote rosa, dovrebbe essere un fatto naturale. Tornando alla politica PD, troviamo questo argomento stuprato dei suoi valori umani e macchiato dal significato del liguaggio elettorale. Ma sono gli unici a farlo? To be continued…

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