Primo colpo dei talebani: divieto per la musica e le donne in radio
Primo colpo dei talebani: divieto per la musica e le donne in radio

Primo colpo dei talebani: divieto per la musica e le donne in radio

Primo colpo assestato dell’infamia talebana: vietata la musica, e le donne non possono parlare in radio. La loro finta promessa di integrazione e democratizzazione si è frantumata con il loro primo decreto. L’infamia talebana svanirà quando questi esseri saranno sradicati dall’esistenza: questa è una realtà.

È solo il primo colpo?

Il cantante folk afghano Fawad Andarabi è stato ucciso nell’Hindukush da un combattente talebano. Questo è accaduto davanti alla sua famiglia. Il talebano gli ha sparato alla testa dopo una feroce discussione. I talebani hanno infatti vietato la musica nel Paese, perché la considerano impura. Ovviamente la ribellione dei musicisti non si è fatta attendere. Dopo venti anni di pseudo libertà, si sono nuovamente visti vietare gli elementi normali della società. Una delle cose più pure e spiritualmente esaltanti come la musica è incatenata da questo gruppo di pecorai. Allo stesso modo sono state proibite le voci femminili, che a Kandahar sono messe al bando da radio e tv. Ecco a chi estato lasciato l’Afghanistan, maledetti occidentali! Maledetto Biden, Macron è tutti quelli che li hanno seguiti. Secondo quanto raccontato dal figlio del cantante folk, Jawad, i talebani avevano già perquisito casa, ed erano rimasti in buoni rapporti, quindi cosa è cambiato da venerdì? “Era innocente, un cantante che voleva solo intrattenere le persone. Gli hanno sparato alla testa nella fattoria”. Il portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid, ha detto che il gruppo indagherà sull’incidente, ma ha aggiunto di non avere altri dettagli sull’uccisione. 

Sono tornati per uccidere la libertà

Facciamo attenzione perché siamo soltanto all’inizio di una follia sociale. Facciamo attenzione perché le donne pagheranno doppio venti anni di libertà. Questi usurpatori dello spirito massacreranno la vita di tutti, riportando terrore in tutto il mondo. Vorrei anche ringraziare i cinesi, visto che stanno economicamente appoggiando i talebani. Da questo primo colpo è già ben chiaro dove vogliono arrivare: vietate le voci femminili in radio. Infatti, questi infedeli caprai, senza Dio, hanno introdotto il divieto per radio e televisioni della provincia di Kandahar, di mandare in onda, oltre alla musica, anche voci femminili. Lo riporta l’agenzia di stampa afghana Pajhwok. Questa è la realtà, questo è solo l’inizio.

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