Letta: l’incapacità di leggere una situazione non programmatica
Letta: l’incapacità di leggere una situazione non programmatica

Letta: l’incapacità di leggere una situazione non programmatica

Letta deve comprendere che un Governo delle larghe intese non può sottostatere a ricatti di ruolo. Salvini fa bene a dissentire dal Governo, se la sua azione è contraria ai principi costituzionali riguardanti la libertà. Il principio del Green Passs è fallimentare e non ha nessun costrutto scientifico, essenzialmente è un cerotto su una cannonata.

Letta: lo schema perdente della politica di sinistra?

Potremmo dire che Letta è un perdente, un politico fallito e riciclato, un po’ come Renzi, che a differenza del segretario PD è totalmente fallito. Il leader della Lega ne fa una questione di logica: “Se lo Stato impone il Green Pass deve anche garantire tamponi rapidi e gratuiti per tutti“. Dovremmo anche dire: se lo Stato impone il Green Pass, dovrebbe obbligare anche i vaccinati a fare il tampone. Infatti è ormai dimostrato, che vaccino non è sinonimo né di protezione né di guarigione, anzi possiamo affermare con assoluta certezza, a prescindere dalla carica virale: che i vaccinati si ammalano e infettano proprio come tutti gli altri. Quindi, perchè mi devo ammalare, anche se in forma blanda, solo perchè attraverso una inutile certificazione, il vaccinato di turno si fa i cazzi suoi senza essere controllato e magari è infetto? Imbecilli politicizzati rispondete alla questione per favore?

Ma il Governo, nella fattispecie nella sua composizione, deve far parlare proprio tutti?

L’incapacità di Mr. L. e della sua inutile dialettica politica, si esprime nelle sue dichiarazioni. Si può essenzialmente comprendere, che non è tanto interessato al confronto interno al parlamente per arrivare ad una soluzione ampia e probabile. La sua dichiarazione rispecchia l’intento meschino di mettere in crisi il Governo, e stabilire una sorta di salva condotto a Draghi. Che Salvini tra spiagge esotiche e fumi eterei di Mr. B. abbia perso la ragion di essere, ormai nessuno lo mette in dubbio. Ma il punto è che in questa specifica situazione ha ragione e Mr. L. torto. Letta dice: “Cosa sarebbe successo se quegli emendamenti contro il Green Pass fossero passati? Mi chiedo con quale coraggio si possa stare al Governo in una situazione come questa, avendo una posizione totalmente schizofrenica. Non è possibile che questo Governo vada avanti con una situazione così incredibile per quanto riguarda gli atteggiamenti della Lega“. Intendevo questo! Un tentativo ignobile di far passare una questione nazionale come esternazione propagandistica.

Per l’ennesima volta Letta è bastonato dalla semplice ragione di Salvini

Lo dico con tutta franchezza, a me politicamente Salvini sta sulle palle, ma comunque mi piacerebbe prenderci un caffe e farci quattro chiacchiere, sono sicuro che mi divertirei e potrei comunque imparare qualcosa. Infatti nella sua dichiarazione non ci trovo nulla di assurdo, anzi, mi sembra una dichiarazione custruttiva e atta a risolvere un problema nazionale. Intanto Mr. L. non ci ha detto la sua. Salvini dice: “Se lo Stato impone il Green Pass per lavorare, viaggiare, studiare, fare sport, volontariato e cultura, deve anche garantire tamponi, rapidi e gratuiti, per tutti. Sono certificati, funzionano, costano poco e possono essere usati da tutti, come in altri Paesi stranieri. Ci sono milioni di italiani che non possono spendere altre centinaia di euro ogni settimana, in un momento già economicamente difficile. Vediamo se Pd e Cinque Stelle voteranno a favore di questa proposta della Lega in Commissione. Non si tratta di essere no vax o no Green Pass, si tratta di aiutare milioni di italiani in difficoltà. Non tutti trovano 24.000 euro in contanti nella cuccia del cane“. Lo dico ancora una volta: Salvini per favore lasci stare quel fallito di Renzi è solo un ricattatore e distruttore.

Ma in tutto questo la Meloni?

La Signora Giorgia non tace, anzi, in una condizione dispari, vista la sua opposizione, si schiera in modo onesto e costruttivo, proprio come il suo strano collega di schieramento che invece è inspiegabilmente al Governo. Adoro fare questo lavoro, perchè in fin dei conti mi da la possibilità di leggere le cose al di sopra delle parti, e il mio schieramento rimane mio. La Giorgia dice: “Il no del Pd e del M5S non stupisce, ma siamo felici che nella maggioranza ci sia chi abbia condiviso le proposte di Fdi. Noi continueremo su questa strada e a batterci contro questa misura insensata. Il green pass così come voluto dal Governo Draghi è una misura economicida e che non serve a combattere il contagio. Fratelli d’Italia lo ha sostenuto fin dall’inizio e con coerenza abbiamo formalizzato questa posizione negli emendamenti all’ultimo dl Covid discussi oggi alla Camera“. Signor Letta, vorrei ricordarle una cosa, ma deve continuare a leggere fino in fondo per favore. E’ una cosa che lei dovrebbe ricordare, ma se mai non fosse così, può chiamarmi!

La struttura sociale è un elemento del DNA della sinistra?

Signor Letta ricorda cosa diceva Émile Durkheim? Evidentemente no. “Diverse istituzioni e pratiche sociali hanno avuto un ruolo nell’assicurare l’integrazione funzionale della società attraverso l’assimilazione di diverse parti in un unico e auto-riproducente totale. In questo contesto, possiamo distinguere due forme di relazione strutturale: solidarietà meccanica e solidarietà organica. Il primo descrive strutture che uniscono parti simili attraverso una cultura condivisa. Quest’ultimo descrive strutture che uniscono parti simili attraverso una cultura condivisa. Quest’ultimo descrive parti differenziate unite attraverso lo scambio sociale e l’interdipendenza materiale“. Mentre Georg Simmel ha sviluppato un approccio ad ampio raggio. Ha fornito osservazioni e approfondimenti su dominazione e subordinazione. Ma anche su competizione, divisione del lavoro, formazione di partiti, rappresentanza, solidarietà interiore unita all’esclusività verso l’esterno e molti caratteristiche simili nello stato, in una comunità religiosa, in un’associazione economica, in una scuola d’arte e in reti familiari e di parentela, per quanto diversi siano gli interessi che generano queste associazioni, le forme in cui si realizzano gli interessi possono essere ancora identiche. Si rende conto che tutto quello che dovrebbe essere nel DNA della vostra politica, non vive più in queste parole vero? Addio Mr. Letta, che la politica la dimentichi presto.

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