L’Iran sostiene il Libano: invia petrolio per creare l’Hezbollahstan
L’Iran sostiene il Libano: invia petrolio per creare l’Hezbollahstan

L’Iran sostiene il Libano: invia petrolio per creare l’Hezbollahstan

L’Iran sostiene il Libano inviando carburante agli Hezbollah. L’obbiettivo iraniano e cinese è quello di costringe gli USA ad allentare le sanzioni contro la Siria.

L’iran sostiene il Libano e gli investimeni cinesi?

E’ ovviamente l’obiettivo primario. Se l’azione dell’Iran consente gli investimenti cinesi a Beirut, di fatto fa crollare una parte della normalizzazione nell’area più infuocata della terra. L’Iran sta cercando di imporsi come principale fornitore di petrolio del Libano. L’obiettivo è fare in modo, che tutto il gas e il petrolio diretti in Libano, arrivino attraverso gli Hezbollah. Nel complesso, l’obiettivo dell’Iran è quello di impoverire i ricchi libanesi e sostenere il popolo. Vogliono distruggere la classe media e alta, incoraggiare la comunità sunnita e cristiana ad emigrare, in modo che gli Hezbollah abbiano il totale potere politico. Il progetto iraniano-cinese: trasformare lo Stato libanese in Hezbollahstan, ovviamente più grande e più potente del Libano, capace di far fronte all’asse Israele-USA. L’Iran lo fa da decenni, aiutando lentamente gli Hezbollah a inghiottire il Libano per creare uno Stato e un’economia paralleli. Hezbollah ha le proprie forze armate extragiudiziali, una massiccia milizia armata con 150.000 missili.

Hezbollahstan Stato parallelo?

Gli Hezbollah inviano combattenti in Siria e tentano di condurre a loro piacimento la politica estera del Libano, usando una propria rete di telecomunicazioni. Sono in grado di controllare il voto per la presidenza e il primo ministro. Oltre ad avere una rete parallela di costruzioni e banche. Un rapporto dei media iraniani, intitolato “Le navi iraniane, il triangolo di resistenza che ha frantumato l’egemonia americana“, delinea l’approccio del regime iraniano. Il rapposto dei media parla per il Governo, dettando un’agenda strategica potente e senza debolezze. “Le esportazioni di carburante dell’Iran in Libano, per risolvere la crisi del paese stanno attualmente facendo notizia nei media mediorientali e occidentali. Le nostre navi, che si dirigono verso il Libano attraverso il canale di Suez, sono un punto di speranza per il paese e tutto il Medio Oriente“.

Il punto

Non c’è ombra di dubbio che l’azione iraniana ben sostenuta da Pechino, aiuterà il Medio Oriente a frenare una normalizzazione che favorisce Israele e USA. Ma non solo, anche la Francia di Macron dovrà affrontare una grossa sconfitta politica, in una zona da lei storicamente controllata. La forza degli Hezbollah, ben finanziati e armati, sta dando nuovo vigore all’idea che un terrorismo islamico possa essere una risposta inadeguata agli USA. Da Pechino i finanziamenti creano strategie diverse, cercando di creare un mercato economico parallelo, proprio per quei gruppi estremisti, che cercano appoggio da un popolo devastato.

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