Matteo Salvini e i suoi continui voltagabbana
Matteo Salvini e i suoi continui voltagabbana

Matteo Salvini e i suoi continui voltagabbana

Ed eccolo ancora in azione, Matteo Salvini e i suoi continui voltagabbana. Quando gli hanno sussurrato all’orecchio: “Guarda che se continui così, alle cazzate di Letta ci credono sul serio e ti fanno fuori dal governo”, la sua linea no Green pass si è magicamente ammorbidita.

Matteo Salvini, quando dirai qualcosa di sensato e stabile?

Fiducia al governo ma senza esagerare con i divieti. Il Parlamento a che serve?“. Eh! A cosa serve il parlamento? Ce lo stiamo chiedendo in molti. Almeno chi sta cercando di capire il labirinto di cretinate create su vaccini e Green pass. Matteuccio cerca di creare un dibattito interessante, parlando con i cronisti al gazebo per la raccolta delle firme per i referendum sulla giustizia al mercato Trionfale a Roma. Ovviamente, il cuore della discussione sembra essere la fiducia al Governo al decreto Green pass. “Il Parlamento c’è per discutere, per dibattere, per approfondire. Fiducia al governo ma senza esagerare con i divieti. Noi abbiamo a cuore salute e lavoro degli italiani. Come Lega manteniamo assoluta fiducia in Draghi e in questo Governo. Chiediamo che si curino e si mettano in sicurezza più italiani possibili, senza complicare la vita ad altri milioni di italiani. Penso a chi vuole mettere il Green pass per andare in metropolitana, in bus e in treno“.

Ma come affrontare la questione?

Se proprio vuole affrontare questo problema alla sua maniera, allora deve sfiduciare il Governo. Ma deve fare molta attenzione, e lui lo sa bene, che se sfiducia il Governo ora, alle prossima tornata elettorale, prenderà ua legnata epica, e la poltrona se la può dimenticare. Comunque ha detto che presto incontrerà Draghi, e indovinate per cosa? “Un confronto su tema immigrazione, sicurezza, rischio terrorismo è assolutamente fondamentale. Prima il presidente del Consiglio riesce a mettere in piedi questo incontro meglio è per l’Italia, io ci sono oggi, domani o dopodomani. Spero che il ministro Lamorgese non abbia paura o timore del confronto, perché 40.000 sbarchi nell’estate del Covid non sono accettabili“. Caro Salvini la tua politica muore qui, questa è la tua unica preoccupazione. Sai benissimo che su questo territorio hai molti elettori, ma più ti sento parlare e più mi sento nel film di Tarantino Django unchained.

2 commenti

  1. Pingback:Ci ha pensato Salvini a imbrigliare Draghi (posso ridere?)

  2. Pingback:Salvini atomico: dice sì alla centrale nucleare in Lombardia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.