Tel Aviv: Israele ha lanciato attacchi aerei
Tel Aviv: Israele ha lanciato attacchi aerei

Tel Aviv: Israele ha lanciato attacchi aerei

Tel Aviv: Israele ha lanciato attacchi aerei su quello che sembra essere un sito militare di Hamas nella Striscia di Gaza. L’attacco è avvenuto dopo che palloni incendiari sono stati lanciati sul territorio israeliano dal gruppo estremista.

Tel Aviv: Israele riprende la guerra?

Aerei da combattimento hanno colpito un laboratorio di produzione di razzi di Hamas e un complesso militare a Khan Yunis, una città nel sud di Gaza. L’esercito, attraverso un comunicato ha dichiarato. che il complesso ospita una fabbrica di cemento utilizzata per la costruzione di tunnel. Tunnel normalmente utilizzati per attacchi terroristici. “Sono volutamente situati in un’area civile adiacente a una moschea e a un sito di trattamento delle acque. Da qui si snoderebbero dei tunnel per entrare in un territorio militarizzato e attaccare i milititari israeliani. Gli attacchi sono arrivati ​​in risposta ai palloni incendiari lanciati da Hamas in territorio israeliano. Lunedì, centinaia di sostenitori della Jihad islamica, si sono radunati a Gaza e il gruppo militante di Hamas ha lanciato palloni incendiari attraverso la frontiera. Sembra a sostegno di sei prigionieri palestinesi che durante la notte sono evasi da una delle prigioni israeliane più sicure. Insomma, una sorta di diversivo“.

Tra le maglie israeliane

È la più grande evasione nel suo genere degli ultimi decenni. Israele ha lanciato una massiccia caccia all’uomo nel nord del paese e nella Cisgiordania occupata. Le ricerche sono ancora in atto. La fuga segna un’imbarazzante violazione della sicurezza poco prima del capodanno ebraico. Cioè quando gli israeliani si riversano a nord per godersi spiagge, campeggi e il Mar di Galilea (ci dovrei essere anche io). I palestinesi considerano i prigionieri detenuti da Israele eroi della causa nazionale. Molti hanno celebrato la fuga sui social, inneggiando alla beffa per Israele. Gli sforzi per catturare gli evasi, saranno gestiti dal coordinamento della sicurezza dell’autorità palestinese con Israele, una colaborazione fortemente impopolare tra i palestinesi. Non ci sono stati commenti immediati dall’Autorità Palestinese, ma il partito Fatah del presidente Mahmoud Abbas ha elogiato la fuga. Forse siamo vicini ad una vera ripresa dei combattimenti. Qui a Tel Aviv si respira un’aria inquieta. Soprattutto con l’avvicinarsi dei festeggiamenti l’allerta è salita di livello.

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