Arcana imperii: Draghi e gli archivi segreti
Arcana imperii: Draghi e gli archivi segreti

Arcana imperii: Draghi e gli archivi segreti

Arcana imperii, letteralmente: i segreti del potere. Interessante direi, soprattutto quando è riferita alla politica italiana, ai giochi che vedono coivolti archivi oscuri e manovre estreme: magari oltre il palazzo, oltre le segrete stanze.

Tacito negli Annales disse: “Arcana imperii”

Si verificò poi un contrasto tra Gallo e Cesare. Gallo proponeva che si tenessero le elezioni dei magistrati per i cinque anni successivi, e che i legati delle legioni in carica prima dell’esercizio della pretura, fossero già allora designati pretori e che il principe indicasse dodici candidati per ciascuno dei cinque anni. Tale proposta penetrava senza dubbio più in profondità e mirava a sondare i segreti disegni del potere. Tiberio tuttavia ne discusse come se fosse in giuoco la crescita del suo potere. Rispose che scegliere tanti candidati e tanti differirne era gravoso alla sua modestia”. Sembra lontano nel tempo, eppure mai tanto reale, se rapportato a questo italico tempo. La condotta, a cui spesso i nostri politici, soprattutto i più illusti, spesso ci abituano è intrisa di un sottile mistero. Spesso non possiamo far di meno che pensar male. E non di meno spesso ci indoviniamo. Massoneria? Semplici intrighi economici? Favori personali? La cupa atmosfera che spesso si respira è più simile al castello di Kafka, che al sole, pizza e mandolino, non vi sembra? “Uno dei principi del lavoro dell’amministrazione è che non venga mai annoverata la possibilità di errori“. (Kafka)

Quello che non ti aspetti

Nessuno di noi si sarebbe mai aspettato una prova di forza così potene da parte di Draghi. Ma soprattutto in una data così estrema, significativa e celebrativa, come quella della ricorrenza della Strage di Bologna. E invece il gran maestro cosa fa? Impone per decreto, la desecretazione di tutti gli atti relativi alle stragi presenti nelle amministrazioni dello Stato, ovviamente ancora coperti dal segreto. Ma non contento ci unisce anche quelli relativi alla struttura Gladio e alla Loggia massonica P2. Quello che ci rimane da capire è se l’Europa abbia detto cose tipo: “Mastro Mario è ora di capire se questi soldi li dobbiamo considere come Recovery o li dobbiamo far diventare 30 denari?“. Vi piace questa immagine? A me moltissimo, rende l’idea di come e perchè l’Italia sia diventata così rapida a risolvere problemi ed intrighi. Non voglio parlare di tutti i documente desecretati, ma quello a cui sono interessato è l’intenzione.

Arcana imperii

A me suona strano, ma nel momento in cui tutti o buona parte degli archivi vengono aperti, molte lingue cominciano a tacere, molti voti cominciano a prendere altre direzioni, e molte bugie cominciano a ridimensionarsi. Sarà uso degli italiani, ma questo è un modo già rodato per far tacere qualcuno. La responsabilità è dell’esecutivo. Fornire al Paese la verità storica sul terrore che ha segnato l’Italia. La consapevolezza deve essere soprattutto ad alti livelli. La consapevolezza di una responsabilità diretta della politica. Non si può passare realmente alla Terza Repubblica, se non dopo aver fatto tutti i conti con la Prima e la seconda.

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