La politica e il suo cordoglio ideologico: la polverizzazione della sinistra italiana,
La politica e il suo cordoglio ideologico: la polverizzazione della sinistra italiana,

La politica e il suo cordoglio ideologico: la polverizzazione della sinistra italiana,

Se dovessimo analizzare i sistemi comunicativi della politica attiva, potremmo titolare questo articolo: la politica e il suo cordoglio ideologico. Sottotitolo: la polverizzazione della sinistra italiana.

Ma la politica e il suo cordoglio ideologico, nasce da necessità strutturali o ideologiche?

La classe dirigente dei partiti è riuscita nell’intento di convincerci che siamo tutti uguali? Sperduti tra una promessa elettorale e un talk-show? Di fatto, il loro comportamento politico-comunicativo, sgretola la struttura ideologica. La necessità diventa simile per tutti, anche se strutturata in modo mascherato e presa da due direzioni diverse. Se prendiamo come esempio la sinistra italiana ci rendiamo conto che: le manovre renziane dimostrano che è sufficiente ordire intrighi di palazzo, per cambiare il quadro politico e quindi elettorale. La comunicazione di rappresentanza sociale, si è trasformata da politica attiva e solidale, in opportunità elettorale. Vedi la nuova segreteria di Letta: sfruttamento dell’idealizzazione delle quote rosa e Ius soli. Morte della rappresentanza della base, favorendo lo slittamento verso le politiche economiche.

Quando la sepoltura?

La sinistra, sostanzialmente, è morta quando ha rinunciato ad essere se stessa. Per quanto censurabile ideologicamente o anche no, e incongrua sotto il profilo della prassi politica o anche no, rappresentava un bacino elettorale di tutto rispetto. Un bacino elettorale, rappresentato soprattutto dal Partito comunista. Attorno ad esso la sinistra, variegata, contraddittoria e litigiosa, di governo o di alternativa al sistema. Quell’approccio tra base e partiti riusciva comunque ad avere un senso politico. I partiti che la rappresentavano erano i satelliti attorno al pianeta rosso, ma rappresentavano il contraddittorio e il confronto, necessario per mantenere l’orbita rotante. Finito il comunista, la sinistra ha vissuto di espedienti politici ingenui e comunque non qualificabili, in termini socio-culturali, legati o derivati dalla sua tradizione storica.

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