L’agenzia di difesa missilistica statunitense testa con successo l’intercettore ICBM
L’agenzia di difesa missilistica statunitense testa con successo l’intercettore ICBM

L’agenzia di difesa missilistica statunitense testa con successo l’intercettore ICBM

L’annuncio arriva mentre Iran e Corea del Nord continuano a portare avanti i loro programmi nucleari, l’agenzia di difesa missilistica statunitense testa l’intercettore ICBM. Interessante sapere che Iran e Corea del Nord si preparano a nuovi test.

L’agenzia di difesa missilistica statunitense è già attiva con il ICBM?

Con l’Iran che si avvicina sempre di più ad accumulare abbastanza uranio di grado militare, per una bomba nucleare, Boeing e la US Missile Defense Agency (MDA) hanno annunciato di aver avuto successo con l’ICBM. Stiamo parlando di un intercettore con una capacità avanzata. Il sistema Ground-based Midcourse Defense (GMD). Il sistema GMD difenderà gli USA dalle minacce dei missili balistici intercontinentali a lungo raggio. Secondo Boeing: “L’unica capacità di ingaggiare e sconfiggere le minacce dei missili balistici a lungo raggio”.

E’ possibile che sia già attivo anche altrove?


Non si può avere la certezza che sia già attivo o comunque presente sul territorio europo. Ma di certo sappiamo che quello che normalmente hanno gli USA, lo ha anche Israele. Il test includeva il lancio di un intercettore da terra (GBI) nello spazio, con un booster a tre stadi in modalità. Consentendo al GBI di rilasciare il missile intercettore in volo. Boeing ha affermato: “Abbiamo aggiornato il software di modellazione del sistema digitale per sviluppare la nuova capacità, che darà agli operatori la scelta in tempo reale tra un intercettore a due o tre stadi a seconda della posizione e della velocità del missile in arrivo”.

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