Hollywood bloody Hollywood: riti iniziatori e bambini sventrati
Hollywood bloody Hollywood: riti iniziatori e bambini sventrati

Hollywood bloody Hollywood: riti iniziatori e bambini sventrati

Alla fine si comincia a vuotare il sacco, nella rete di Hollywood bloody Hollywood c’era finito anche Mel Gibson, che dopo anni di silenzi insanguinati parla. Il grande divo di The Passion si confessa, racconta cosa e come Hollywood iniziava o abbordava le “manovalanze“.

Hollywood bloody Hollywood: perchè ora caro Mel?

Solo ora posso parlare, solo ora la mia vita e quella dei miei cari non è più in pericolo“. Così si giustifica Mel Gibson, e da padre direi che in parte lo comprendo, ma la domanda che nasce è inquietante: quanti bambini sono stati sventrati per i tuoi film, per il tuo silenzio e per la tua paura? La risposta è seplice: fino ai primi anni 2000 la maggior parte.

Mel e la sua confessione su Hollywood bloody Hollywood

Hollywood è intrisa del sangue di bambini innocenti. I dubbi, le accuse e i riti basati sulla pedofilia e addirittura cannibalismo ci sono sempre stati, ma alla fine si scontravano sempre con qualche muro, troppo resistente. Da qualche anno, queste pratiche e riferimenti ci sono anche sui film, ma ora sono più criptici, simbolici o ben celati. Sono stato introdotto a queste pratiche nei primi anni del 2000, e quando ho cominciato a vacillare, quando ho cominciato a volermi ribellare, sono stato minacciato di morte. Se solo avessi parlato la mia vita sarebbe diventata una carneficina“. Sbaglio o sta parlando il grande cattolico? Quello della passione di Cristo? Quello che si inginocchiava a pregare 5 volte al giorno, che si alzava alle 5 per la messa? Probabilmente il signor Gibson si inginocchiava così spesso, per chiedere perdono dei suoi peccati, per le sue omissioni e collabolazioni a cose ignobili.

Gibson il cattolico sanguinario

Io non intendo che solo la mia carriera era in pericolo, voglio dire che la mia vita è stata distrutta da queste persone ignobili. Ma la cosa che mi ha fatto più male, sono state le minaccie verso la mia famiglia, li avevo messi in pericolo. Posso solo parlarne ora perché quelle persone, quei dirigenti del settore, sono tutti morti. Il sangue di un bambino abusato sessualmente era visto come il “premio finale”. La loro visione di quel sangue era ignobile, lo vedevano come: sangue altamente ricco“.

Povero Mel

Povero cucciolo, che cazzo di sfortuna! La sua carriera del cazzo era in pericolo, la sua famiglia del cazzo era in pericolo, e tutti i bambini sventrati per i vostri film di merda? Si di merda, anche la tua stracitata The Passion è di merda, se non avessi rubato dai libri di Maria Valtorta non avresti messo in scena una beatissima minchia! Ora se hai coraggio, invece di cantare la mezza messa, comincia a fare nomi e cognomi, o hai paura che i figli, mogli o ammanti di quei bastardi buchino il pallone ai tuoi figli?

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