Finta donazione in denaro: i criminali del web
Finta donazione in denaro: i criminali del web

Finta donazione in denaro: i criminali del web

Spesso si fingono malati terminali, e con una storia strappa lacrime ti promettono una finta donazione in denaro. Iniziano con il raccontarti la loro malattia e i pochi mesi che gli rimangono da vivere. Fanno vermante un bella recita curata nei minimi particolari. Ma questa volta gli è andata male: con la loro stupidità hanno fornito dati web che porteranno l’interpol direttamente nelle loro abitazioni, uffici e cose simili.

La finta donazione in denaro: il nuovo modo di truffare?

Sicuramente espone di meno, rispetto ad una truffa fisica come: una rapina, o una falsa vendita di immobili. Potremmo dire che riescono a montare una fitta rete di inganni portandoti a pagare finte tasse e così si fanno il loro bottino. Solitamente usano anche dei professionisti, come avvocati senza scrupoli che appoggiano delle fase pratiche per la donazione. La maggior parte delle volte sono cittadini francesi o di lingua francese. Si esprimono in un italiano tradotto improponibile, e ovviamente li cade la maschera. Il consiglio che vi diamo è assecondarli fino a un certo punto per poi passare la palla alla polizia.

Esempio

Questo è un esempio di come è l’approccio di queste persone. “Buongiorno, Mi chiamo Maria Di ….. di origine italiana e attualmente vivo in Francia. Per favore scusami per aver condiviso queste informazioni in questo modo perché voglio fare un donazione di 490.000 Euro a una persona cresciuta in Dio. Ho un tumore al cervello e sono malata terminale. Il mio medico mi ha informato solo che i miei giorni sono contati a causa della mia cattiva salute. Ho intenzione di donare tutti i miei averi, poiché ho una somma di 490.000 euro che vorrei donare a una persona affidabile e onesta perché li metta a frutto. Ho una piccola fabbrica di olio e ho perso mio marito 5 anni fa, cosa che mi ha colpito molto e non ho potuto risposarmi fino ad oggi. Non abbiamo figli. Vorrei fare dono di questa somma prima della mia morte. Grazie per la tua sincerità“. Abbiamo scelto di non pubblicare il cognome per ora, anche perchè potrebbe essere falso o l’identità rubata ad un’altra persona. Successivamente viene chiesto di contattare il legale che si occupa delle pratiche burocratiche, e li la cosa si fa veramente bizzarra.

Azzecca-garbugli

L’avvocato si esprimerà ovviamente come il suo fantomatico cliente, ripeto assecondatelo fino ad un certo punto, alla polizia servono più informazioni possibili. L’avvocato in questione comincierà a chiedere i vostri dati, un documento, e poi di mettere una firma su un facsimile di contratto depositato falsamente in tribunale. Fornite tutti i dati che volete ma mai la vostra firma.

Questo è il tipo di documento che attesta l’iscrizione, non si sa per quale motivo al tribunale di Parigi: da un finto avvocato, una finta donatrice e da una squadra di poracci truffatori alla maniera dei soliti ignoti: i nuovi Peppe er pantera.

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