Questione gender e omosessualità: il Papa le divide
Questione gender e omosessualità: il Papa le divide

Questione gender e omosessualità: il Papa le divide

Papa Bergoglio, da grande teologo e stratega, sa che un impatto troppo violento nella trasformazione della Chiesa sarebbe controproducente, quindi Divide la questione gender da quella dell’omosessualità. Cerca di specificare un concetto, una teoria o un pensiero chiamatelo come volete. Ma intelligentemente cerca di ampliare una breccia già abbondantemente aperta, usando martello e scalpello piuttosto che un Ariete.

Questione gender il Papa aggira il problema?

Fortunatamente l’informazione non è lasciata in mano soltanto a ex giornali falliti, altrimenti saremmo nella cacca. Papa Francesco, in uno dei suoi ultimi discorsi, esamina e divide il gender dall’omosessualità, cercando di definire il gendre come un pensiero, una teoria, quasi una dottrina di vita. La separa dalla questione omosessuale cercando di definirla in modo più consono alla vita quotidana. Lo fa durante un incontro con i Gesuiti slovacchi, suoi confratelli, quindi sa anche quali note suonare per armonizzare bene una sinfonia difficile da far digerire. Nella conversazione integralmente pubblica da Civilità cattolica, Bergoglio definisce gender. “Così come io la intendo, la teoria gender è pericolosa. Pericolosa perchè è astratta rispetto alla vita concreta di una persona. Come se una persona potesse decidere astrattamente a piacimento se e quando essere uomo o donna. L’astrazione per me è sempre un problema. Questo non ha nulla a che fare con la questione omosessuale, però se c’è una coppia omosessuale, noi possiamo fare pastorale con loro, andare avanti nell’incontro con Cristo. Quando parlo dell’ideologia, parlo dell’idea, dell’astrazione per cui tutto è possibile, non della vita concreta delle persone e della loro situazione reale. L’ideologia ha sempre il fascino diabolico“.

Quindi?

A voi questo, almeno in alcuni passaggi vi sembrerà un discorso duro, discriminatorio. Datemi retta e fatevi furbi. Francesco ha dato l’ennesima picconata alla muraglia ideologica vaticana. Estrapolate per un solo attimo la questione gender, e focalizzatevi principalmente sulla questione dell’omosessualità, andondovi a leggere qualche dichiarazione di qualche Papa del passato, compreso Giovanni Paolo II. Vi accorgerete che Bergoglio, con le sue parole ha creato una breccia sempre più ampia. Cercate di capire, che qui siamo di fronte a circa 1500 anni di omissioni, insabbiamenti e bugie. Una dottrina talmente manipolata, a beneficio dell’uomo prete e della sua politica, che spesso ha perso il contatto con la sua origine: la Chiesa Cristocentrica. Se analiziamo le parole di Francesco I, dovremmo essere colpiti soprattutto dalla parola Pastorale. Ma cosa è la Pastorale?

La questione gender la questione omosessualità e la Pastorale

“E’ il simbolo del pastore, colui che governa le sue greggi“. Datemi retta Francesco vi ha detto una cosa grandissima usando: “però se c’è una coppia omosessuale, noi possiamo fare pastorale con loro, andare avanti nell’incontro con Cristo”. Vi ha praticamente detto: “Potete entrare nel popolo di Cristo insieme a noi“. Per i cristiani il bastone del pastore (Pastorale), basandosi anche su riferimenti evangelici è quello con cui Gesù si autodefinisce “Buon Pastore”. O come simbolo della funzione di cura della fede, e della morale sul popolo cristiano affidata a un vescovo, il bastone veniva consegnato al momento dell’investitura, nel rito di ordinazione. Oltre al vescovo poteva essere emblema anche di altri prelati, come gli abati e le badesse. Sant’Ambrogio diceva: “Il bastone pastorale deve essere al fondo appuntito per spronare i pigri, nel mezzo diritto per condurre i deboli, in alto ricurvo per radunare gli smarriti“.

E’ solo l’inizio

La questione gender deve attendere ancora un po’, ma anche se la strada sembra più lunga del solito, cercate di mantenere la calma, la fede e l’onestà intellettuale. Non vi chiedo di fidarmi di me, sono un umile talvolta inutile scribacchino, ma di Papa Francesco I si, fidatevi di questo immenso Papa.

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