La curia si difende come un pugile all’angolo
La curia si difende come un pugile all’angolo

La curia si difende come un pugile all’angolo

La curia cerca di difendersi dagli attacchi di Francesco I e usa Parolin per uscire dall’angolo come un pugile in difficoltà, evidente difficoltà. Papa Bergogio ha sapientemente usato l’informazione come unico canale per smascherare gli intrighi di palazzo contro di lui.

La curia è ormai una preda ferita?

Questo per il Papa è il momento di incalzare e debellare i birbaccioni della parrocchietta. Quelli che una volta si sarebbero chiamati: briganti, lestofanti, malfattori, malavitosi e tanti altri bei sinonimi. Ma come, abbiamo un Papa che ha il coraggio di cambiare, aprirsi alla civiltà del 2021 e oltre, e voi provate a vendervi la pelle con il toto Papa? Gaglioffi!  “Il Papa forse ha informazioni che non ho, non avevo avvertito che ci fosse questo clima”. E’ questo il cuore del pensiero della curia, comincia lo scarica barile del “non sapevo nulla”. Parolin dice di non avere elementi per confermare le parole del Papa, escusivamente evitare il classico: no comment. Quindi il ministro degli esteri del Vaticano, una delle più alte cariche del Governo della Chiesa non sa nulla? E rincara dicendo: “Si tratta di una cosa di pochi, di qualcuno che si è messo in testa queste cose“. Caro Parolin, ma lei ci vuole prendere in giro? Queste cose le fa la curia o la massoneria vaticana, cioè: quasi tutta la curia. I pochi, come li chiama lei, in una realtà come quella vaticana, brillerebbero come uno starlight di notte, sa quelle luci che i pescatori si portano in mare di notte? I bisbigli in Vaticano equivalgono a urla: c’è sempre qulcuno che ascolta a casa vostra.

Vi ha tolto il giocattolo e i suoi satelliti

Il Papa, questo grande Papa, vi sta togliendo i giocattoli che più fruttano economicamente. Infatti vi ha anche cambiato i vertici di comunione e liberazione, da sempre il vostro passepartout per la violenza dell’ortodossia cioè: la repressione spirituale. La curia in tutti questi secoli, non ha fatto altro che far assomigliare il cristianesimo, cioè: la religione della ressurrezione a nuova vita, ad un misero insieme di precetti e leggi. Proprio come i nostri fratelli maggiori di Sion, o i cugini musulmani che vivono pregando le leggi e non un Dio. Tutti insieme rappresentate l’oppressione del vento dello Spirito, quello che soffio il giorno della Pentecoste rinnovando l’anima dell’esercito di Cristo.

La libertà di Cristo uccisa dalla curia per secoli

Discorso di Pietro il giorno di Pentecoste (Atti degli apostoli)

14Allora Pietro con gli Undici si alzò in piedi e a voce alta parlò a loro così: «Uomini di Giudea, e voi tutti abitanti di Gerusalemme, vi sia noto questo e fate attenzione alle mie parole. 15Questi uomini non sono ubriachi, come voi supponete: sono infatti le nove del mattino; 16accade invece quello che fu detto per mezzo del profeta Gioele:

17Avverrà: negli ultimi giorni – dice Dio –
su tutti effonderò il mio Spirito;
i vostri figli e le vostre figlie profeteranno
,i vostri giovani avranno visioni
e i vostri anziani faranno sogni
.18E anche sui miei servi e sulle mie serve
in quei giorni effonderò il mio Spirito
ed essi profeteranno.
19Farò prodigilassùnel cielo
e
segni quaggiùsulla terra,
sangue, fuoco e nuvole di fumo.
20Il sole si muterà in tenebra
e la luna in sangue,
prima che giunga il giorno del Signore
,giorno grande e glorioso.
21E avverrà:
chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato.


Super Bergoglio: smaschera chi voleva farlo fuori


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