Il fardello del comando: l’avvento mistico oltre la mistica
Il fardello del comando: l’avvento mistico oltre la mistica

Il fardello del comando: l’avvento mistico oltre la mistica

Animo costritto in una morsa che opprime il petto, spesso il fardello del comando ci costringe a ciò. Spesso ci proponiamo come scudi di protezione per una rivelazione estrema. Oppure, semplicemente, canne vuote dove far passare il suono dello Spirito.

Come gestire il comando?

Molti uomini si affossato nello schema del comando, immaginando che guidare sia frutto di un protocollo. Il comando appartiene alla libertà da rivelare, altrimenti se già rivelata sarebbe consuetudine neanche troppo sofisticata. Il comando è il suo fardello sono proporzionali alla volontà di essere allo stesso tempo, comandante e portatore del fardello. In tutto ciò si deve esser pronti ad essere vittima estrema, e carnefice sia di sé stessi che del carnefice stesso. Un esempio di questo ruolo, in questo tempo estremo è Bergoglio. Appositamente non uso il termine Papa, appositamente lo indico solo come uomo al comando, estremo ruolo in un luogo estremo: il Vaticano. Un meraviglioso insegnamento dei Rosacroce recita: “Nessuna sostanza può essere resa perfetta senza una lunga sofferenza. Grande è l’errore di coloro che immaginano che la pietra dei filosofi possa essere indurita senza essere stata preventivamente sciolta; il loro tempo ed il loro lavoro sono persi”.

Quale tempo attende il comando e il suo fardello?

Gli uomini, quelli non avvezzi al comando, osano asservirsi affinché il loro fardello non sia giudicabile. Allo stesso modo però, osano schierarsi dove l’asservimento diventa maestria di non sconfitta. L’uomo che invece osa addomesticare il fardello, cercando di rendere il comando un panorama universale, spesso è oltraggiato nella sua lealtà da uomini meschini e infedeli, capaci di: rinnegare, tradire, nascondersi e calunniare allo scopo di risultare al di sopra delle parti. Il comando che attende Bergoglio è un fardello avvolto da sciacalli in agguato. Del resto, così è sempre stato, per ogni uomo anche con solo una piccola responsabilità. Quindi possiamo dire di Bergoglio che, il suo sciogliere la pietra dei filosofi è proprio l’atto essenziale per ricostruire, senza bisogno di una falsa pietra angolare (è così da circa 1500 anni), la cattedrale spirituale che potrà ospitare il fardello ultimo: la nuova teologia.

Il fardello del comando ha un vantaggio?

Coloro che osano o hanno osato addentrarsi in una mistica così estrema, sanno che è il fardello stesso a costruire lo Spirito di cui abbisogna il comando. Quindi, oltre a combattere e sperare, vedranno la verità esprimersi nel corso del tempo. Sempre che tale verità venga da quella stessa pietra rimodellata.

Un commento

  1. Pingback:La pretesa di conoscere la povertà è ancorata al giudizio divino?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.