In pietas mundo: il grido spirituale disperato
In pietas mundo: il grido spirituale disperato

In pietas mundo: il grido spirituale disperato

Anime spaventate e avvilite si manifestano in un grido all’unisono: in pietas mundo. Non sto parlando di ciò che capita nel singolo individuo che, di per sé, non cerca di innalzasi a una spiritualità innata, ma piuttosto convenzionale. Sto discutendo delle grida che la notte martellano il mio essere, tanto, da togliermi il sonno.

Perché in pietas mundo è la giusta concezione spirituale?

Mi accingo a concludere la giornata con la stessa routine, ma quasi da copione, inizia il silenzio più profondo che, si traduce in un caos enigmatico e pragmatico di ciò che la mia anima riesce a captare. Combatto a pugni chiusi col mondo da una vita, alzo barriere e mi barrico a ciò che più pericoloso esiste: la vostra incoscienza unita a un grande menefreghismo. Perché voi non sentite il male del mondo che vi pervade, tanto da dover scaricare tutta la violenza altrui accumulata su voi stessi? Ma stolti coloro che penseranno che io, sia masochista. È solo un’altra barriera che alzo per togliere un pò di dolore e ridurmi a delle briciole di pace, fatiscenti per lo più.

Vivere il dolore, vivere gli inferi, essere d’esempio

Ma se tutti voi miseri, privati di un buon senso collettivo, sapeste l’inferno che governa il mio essere, ne sareste tanto affascinati quanto spaventati. Volete a tutti costi essere dannati. Ma la dannazione, quella vera e reale, vi distruggerebbe pezzo per pezzo. Non sareste in grado di gestirla, sapete perché? Perché siete troppo occupati a pensare a voi stessi e a quello che gli altri pensano di voi. Fuori dal vostro spicchio di insignificante vita, dai vostri vestiti di marca, dall’apparenza nulla esiste. Ma il mondo continua a gridare, e riguarda anche, se non soprattutto voi. Il mio dolore è calcificato da uno strato prepotente di oscurità. Ormai non mi appartiene più, non è la mia, ma la stessa potrebbe essere un esempio e, aiutare coloro che si sono trovati o si trovano, nella situazione che per me, un tempo fu.

Lo spirito: il conflitto tra apparenza ed essenza in pietas mundo

Io già so, che per molti quel che dico non avrà senso. Viviamo in un contesto in cui ciò che siamo, è derivato dall’apparenza che diamo agli altri. Ma voi chi siete realmente? Siete il parrucchiere che scegliete o la bontà che mettete a disposizione degli altri? Io non vi giudico, lunge da me insegnare una morale che, nemmeno fra milioni di anni luce vorreste imparare. Non siamo tutti calibrati per essere al mondo per noi stessi: la battaglia è forte, la guerra sarà sanguinolenta, anime si putrefaranno del loro stesso olezzo, ed io attenderò il giorno in cui la bilancia, farà il suo dovere.

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