Il dibattito aSOCIALe tra Zuckerberg e la Haugen: siamo tutti finiti ne “La rete” di Gabbani?
Il dibattito aSOCIALe tra Zuckerberg e la Haugen: siamo tutti finiti ne “La rete” di Gabbani?

Il dibattito aSOCIALe tra Zuckerberg e la Haugen: siamo tutti finiti ne “La rete” di Gabbani?

Di recente l’ex ingegnere Frances Haugen ha mosso delle accuse mirate contro il fondatore del colosso Facebook: Mark Zuckerberg. Il dibattito aSOCIALe fra i due, mi rimanda inevitabilmente alla visione lungimirante del testo di Francesco Gabbani. “Tutti i giorni in rete, ci innamoriamo.. tutti i giorni in rete, tutti i giorni i rete.. ci incazziamo..”

Di cosa tratta il dibattito aSOCIALe?

La questione è piuttosto semplicistica e facilmente spiegabile. La Haugen avrebbe dato dimostrazione di quanto il colosso Facebook utilizzi e fomenti l’odio in rete per trarne profitto. Il che, nemmeno ci sembra così strano, dal momento che i classici haters, diano di fatto più visibilità a chiunque: che si tratti di YouTuber o influenzer, la modalità non cambia. Esistono persone che spendono la propria giornata a fomentare le proprie frustrazioni dietro ad una tastiera fittizia, di una vita ancor più falsa e menzognera. Ma di queste persone si sa, il web è pieno e se ne nutre in continuazione.

“La rete” di Gabbani ha catturato il pescatore

Per quanto bizzarra, l’idea generale dell’analogia del testo del connazionale di Carrara, ci fa comprendere al meglio la questione della rete e, la stessa ricerca di un identità smarrita nel web. Tratto interessante laddove esprime l’odio che esso può generare: “Tutti i giorni in rete, ci incazziamo..” eh già, non esiste verità più grande di quella citata dall’affermato cantante. Ma la motivazione va vista con gli occhi dell’umanità non-umana, e non con quelli di una socialità asociale. Di fatto, manca il concetto in sé di rispetto dell’opinione altrui e, conseguentemente a questo, una buona dose di intelletto. Che sia esso utilizzato in modo errato o completamente inesistente.

La probabile verità della Haugen

Dette le premesse, non ci resta difficile credere che l’ex ingegnere stia dicendo una grande verità. Che Zuccherino stia giocando sporco per i suoi loschi traffici di business? Beh.. non si diventa uno degli uomini più ricchi ed influenti a caso. Ad ogni modo, la donna, è talmente convinta di ciò che sta dicendo, che ha fornito al Wall Street Journal le motivazioni delle proprie parole. Per ciò che riguarda la mia opinione di editorialista, quello che la donna proclama a gran voce è il motore che muove l’incoscienza di tutto il web, non solo di Facebook.

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