Fatti e misfatti: la Chiesa è il regno dell’abuso
Fatti e misfatti: la Chiesa è il regno dell’abuso

Fatti e misfatti: la Chiesa è il regno dell’abuso

Fatti e misfatti e in alcuni casi anche rifatti. All’interno delle mura vaticane o fuori, all’interno degli istituti ecclesiastici o nelle parrocchie, si consumano atti di selvaggio abuso sessuale. Queste cose ci sono sempre state, ma ricordiamo che fino a non molto tempo fa, l’Italia era un paese sottoculturato, spesso bigotto e repressivo. Quindi in alcune circostanze: un paese nel silenzio. Un paese dove gli uomini picchiavano le mogli o le trattavano da schifo umiliandole in tutti i modi e privandole spesso della parola, quindi, spesso, non credute. Questo purtroppo avviene ancora oggi, del resto rimane un paese di semi analfabeti, ma per fortuna qualche perla ogni tanto esce.

Fatti e misfatti: chi ha acceso la miccia?

La vera miccia l’ha indubbiamente accesa il Boston Globe, e la sua sublime squadra di giornalismo investigativo “Spotlight”. Con la spinta del suo direttore Marty Baron, il team composto da eccellenti giornalisti: Walter “Robby” Robinson, Sacha Pfeiffer, Michael Rezendes, e il ricercatore Matt Carroll, portano alla luce decenni di violenza sessuale. Preti pedofili e gay commettevano su bambini cose indicibili. Vennero portati alla luce insabbiamenti che partivano dalla Chiesa di Roma, per non parlare dell’Arcidiocesi di Boston. Si sapeva tutto. Anche Papa Giovanni Paolo II lo sapeva, anche se santo e morto non è esente da colpe. Ma cosa è accaduto in questi giorni? la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha stabilito che: “il Vaticano non può essere denunciato per i casi di abusi sessuali che riguardano la Chiesa cattolica e che sono stati compiuti nell’arco di decenni in vari paesi”.

Ma di fatto cosa ha dichiarato?

In pratica ha scaricato tutte le vittime che hanno subito abusi sessuali. In particolare, la Corte ha respinto il caso presentato da 24 persone di nazionalità belga, francese e olandese che avevano denunciato vari sacerdoti, per aver subito da loro abusi sessuali, quando erano bambini. Fatti e misfatti: la Corte europea sui diritti dell’uomo chiarisce: “La Santa Sede gode di immunità diplomatica e privilegi di stato nell’ambito della legge internazionale”. Per questo adoro Bergoglio! Questo Papa, da solo, li sta prendendo tutti per le palle, uno ad uno. In realtà la Corte europea ha dichiarato una stramadornale cazzata. Nella sua recentissima modifica alla costituzione vaticana, il Papa sancisce che: “Ogni abuso fuori dal Vaticano, commesso da preti verso qualsiasi persona è perseguibile dai magistrati locali”.

Ma cosa avviene e avvenuto e continua ad “a venire”?

Al team Spotlight tutto il merito per aver aperto una fogna. Soprattutto per aver fatto un lavoro in piena consapevolezza che perseguire la Chiesa cattolica di Boston, avrebbe provocato serie conseguenze. Ma il caporedattore di “Spotlight” Walter “Robby” Robinson, e il suo team, inizia a scavare profondamente nel caso attraverso colloqui con l’avvocato delle vittime, Mitchell Garabedian. Attraverso interviste ad adulti che sono stati molestati da bambini e perseguendo il rilascio dei casellari giudiziari sigillati arrivano a scoprire un mondo di abusi. Ben presto per il gruppo, diventa evidente quanto la protezione sistematica dei sacerdoti implicati da parte della Chiesa, sia molto più ampia di quanto avessero mai immaginato. Nonostante la ferma resistenza dei funzionari religiosi, tra cui il Cardinale Law di Boston, nel gennaio 2002 il “Globe” decide di pubblicare l’inchiesta. Aprendo la strada per ulteriori rivelazioni, anche a livello internazionale. Compratevi il libro e vomiterete sicuramente.

Fatti e misfatti: sarà per questo che la curia ha paura del mondo Lgbtq+?

A conti fatti cari signori, sembra chiaro che molti pedofili, gay o qualsiasi altra cosa, siano protetti dalla curia di Roma, e che probabilmente molti di loro commettano o hanno già commesso abusi. Lo so sono accuse importanti, ma una frase la dico con il cuore: “Non me ne frega un cazzo se la curia mia attacca“. Soprattutto perché sono stanco di non sentire il parere di gente che ama mettere la testa sotto la sabbia. Molti leggono la notizia scritta in maniera asettica, e stanno zitti, rinchiusi nella loro ipocrisia finta borghese. Si lo ripeto anche nella curia stessa c’è questo schifo. È per questo che i casi vengono insabbiati, i sacerdoti colpevoli protetti fino a farli arrivare, in alcuni casi ai piani alti, in modo da poter essere giudicati solo dal tribunale Vaticano. Ma la pacchia è finita brutte merde. Se Bergoglio riesce a far crollare l’ultimo muro di omertà, come se dice a Roma: “Se pija tutto er cucuzzaro“, cioè tutti i nomi e cognomi vengono alla luce e li si che sono cazzi vostri! A scusate, alcune volte dicono che sono troppo trash, avevo iniziato bene e poi le parolacce. Ma io non mi nascondo quindi la merda è merda e chiamiamola con il suo nome.

Bergoglio riuscirà a farlo?

Molti di loro si augurano che muoia prima. Ma in qualsiasi caso la breccia l’ha aperta e anche molto grande. Quindi, se la storia mi è fedele, con l’appoggio della Congregazione episcopale tedesca, l’ampliamento dell’accoglienza da parte della Chiesa (lgbtq) potrebbe avvenire. E allora per i molti signori della curia o no, ci vorranno le mutande di ferro 😉.

Jorge Mario Bergoglio: l’unico Papa guidato dallo Spirito

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.