CONT’entismo italieno: uno sforzo inutile per abbatterlo
CONT’entismo italieno: uno sforzo inutile per abbatterlo

CONT’entismo italieno: uno sforzo inutile per abbatterlo

Il vostro segreto incoffessabile è: abbattere con violenza irrazionale il CONT’entismo contiano. Ma di cosa si tratta? Semplice come l’acqua Panna. Conte, durante il suo bismandato, insieme al M5S, aveva cominciato a scoperchiare le inaffidabilità degli enti italiani. Paura eh?

CONT’entismo: il segreto si stava rivelando

I super benefici che i vari dirigenti degli enti italieni si stavano personalmente accumulando, come un bottino dei pirati, aveva portato i super enti, ad avere un buco talmente ampio, che ci sono volute tre manovre soltanto per non chiuderli. non dimentichiamo che, enti di questo tipo: I.N.P.S per dirne una. Sotto la guida degli uomini pirandelliani di Berlusconi, e Prodi poi, erano riusciti a defraudare gli italieni di ricalcoli mai pervenuti. Senza considerare, il concetto di esubero, sviluppatosi per effetto del clientelismo politico under mazzetta. Il punto è, che da buon avvocato e uomo scaltro, con l’aiuto di persone affidabili, come il ministro Roberto Gualtieri, il Conte di Montecitorio era arrivato a sviluppare il profilo del dirigente medio ladro. Attraverso la necessità di manovrare forzatamente, per arrivare a recuperare soldi per assistere le categorie in difficoltà, Conte aveva scavato la buca agli ex dirigenti I.N.P.S. compreso Boeri. Anzi soprattutto lui. Ma andiamo per ordine. La forzatura di Renzi, Salvini e Meloni, per far cadere il conte bis, non è figlia di una masturbazione pandemica, bensì la necessità di non vedersi inchiodare la bara prima del tempo.

CONT’entismo: Il profilo del criminale dirigenziale

Nel settembre 2014 viene iscritto nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica di Roma per il reato di concorso in falso e truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale. Iscritto nell’ambito di un filone dell’indagine riguardante prestazioni sanitarie fantasma erogate dall’Ospedale Israelitico di Roma. Il 21 ottobre 2015 finisce agli arresti domiciliari. Il provvedimento cautelare viene emesso dalla Procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta per il reato di falso e truffa ai danni del SSN. L’ordinanza è del GIP Maria Paola Tomaselli a carico di dirigenti, medici e operatori dell’Ospedale Israelitico di Roma. L’ordinanza cita un “collaudato sistema incardinato su prestazioni sanitarie llecitamente erogate a danno del SSN. Prestazioni erogate tra il 2012 e il 2014. L’Ordinanza sottolinea come Mastrapasqua, in qualità di dirigente generale dell’ospedale abbia, in concorso con altri dirigenti, attraverso artifici e raggiri messo a carico della sanità regionale. Prestazioni che non erano accreditate, provocando così un danno patrimoniale di rilevante entità per il servizio pubblico.

Il sistema collaudato

Quindi, il sistema Mastropasqua diventa l’emblema di una radice politica di origine criminale? O una radice criminale di origine politica? Il punto è che, scavando nei segreti meandri dei furti dirigenziali, si arriva ad uno schema liberista, atto alla ricchezza personale e di una sola categoria politica… To be continued

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