La destra affonda come una nave silurata
La destra affonda come una nave silurata

La destra affonda come una nave silurata

Che la destra avesse perso seriamente io l’ho detto in questo articolo La Meloni va in paranoia, il 3 ottobre, e infatti la destra affonda sotto i colpi della sua scellerata politica. Una politica del manganello, del ripudiare le classi sociali in crisi economica, o navigare a vento scambiando la pandemia come terreno di scambio.

La destra affonda e continuerà ad affondare?

Gualtieri massacra Michetti. Vince la partita più attesa. Perché parliamoci chiaramente, le elezioni a Sindaco di Roma sono il biglietto da visita per le prossime elezioni: quelle top, quelle che fanno governare l’Italia. Ora la destra deve fare i conti con l’inefficienza della Lega che ha perso nei suoi territori. La destra deve fare i conti con una politica violenta, classista e dispersiva. Una destra che deve cacciare Salvini per rimanere viva, e capire come aggiustare la macchina berlusconiana, ormai ai box per riparazione da troppo tempo. Ma c’è di più, la destra affonda anche per la sua ambigua politica legata a Renzi, forse possessore di tanti segreti che non dovrebbero esserci. Gli ultimi fatti legati alla politica destrorsa, dal mio punto di vista non hanno particolarmente influito su questo massacro. Piuttosto analizzerei la politica repressiva e denigratoria delle classi povere. Ma c’è anche una piccola domanda che mi risuona in testa: Michetti è veramente stata l’espressione del candidato ideale della Meloni? Secondo me Michetti è l’espressione ideale del berlusconismo scellerato. Berlusconismo cercato per aumentare il peso di una classe sociale imprenditoriale in una città molto da ricostruire.

Ma ora cosa accade?

Mi sembra ovvio! La lega deve scaricare Salvini e prendere le distanze da Renzi e Berlusconi. Ma deve anche ricordarsi che tanti anni fa parlava come il M5S. Andatevi a cercare i comizi di Bossi e capirete. Ma non è solo questo, la destra affonda anche perché alla fin della fiera, gli italiani vogliono sentir parlare di democrazia e non di repressione meloniana. Gli italiano cercano il confronto e il centrismo, per arrivare ad una politica che sia garante di dialogo comune. Se fossi uno di loro, mi abituerei al pensiero che non è più tempo di razzismo, classismo e soprattutto fascismo.

Un commento

  1. SERAFiNO Di Maio

    Non capisco l’articolo riguardante Renzi. Ho letto che Italia Viva ha appoggiato TUTTI i sindaci di centro sinistra e diversi consiglieri comunali sono appunto di quel partito. Come si concilia ciò’ col suo commento??? Raccontare il falso non è cattiva informazione?

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