Bassem Eid ex ricercatore di B’Tselem: “Gli USA bicottano l’economia dei palestinesi”
Bassem Eid ex ricercatore di B’Tselem: “Gli USA bicottano l’economia dei palestinesi”

Bassem Eid ex ricercatore di B’Tselem: “Gli USA bicottano l’economia dei palestinesi”

Secondo Bassem Eid, ex ricercatore di B’Tselem che ha lavorato instancabilmente per i diritti umani palestinesi di Gerusalemme Est, la Unilever dello Stato di New York ha boicottato illegalmente le attività per i palestinesi in Israele.

Bassem Eid dice la verità?

È interessante notare che Bassem dichiara che il boicottaggio colpisce soprattutto i palestinesi come lui. Cioè che amano e vivono a Gerusalemme Est. L’avvocato David Abrams mi ha fornito una copia della denuncia. Ed è interessante notare la precisione con cui denuncia i fatti. Questa accusa deriva da un annuncio datato 19 luglio 2021, fatto dai capi della Unilever, di un possibile boicottaggio dell’area rivendicata come “Territorio palestinese occupato”. Come esposto più dettagliatamente di seguito, l’accusa sostiene che Conopco, Inc. ha aiutato e favorito un boicottaggio discriminatorio illegale in violazione della Legge Lisa sui diritti umani.

Un grido

Sono un attivista arabo-palestinese per i diritti umani. Sono nato a Gerusalemme e risiedo
a Gerico. Ho dedicato la mia vita a sostenere la pace e la riconciliazione tra israeliani
e palestinesi. Rifiuto fermamente il boicottaggio, il disinvestimento e le sanzioni tutto noto come “BDS”. Credo che il BDS sia controproducente per la pace e crea solo più odio, inimicizia e polarizzazione, come evidenziato dal suo convenuto. Se i cosiddetti attivisti filo-palestinesi vogliono veramente aiutare la causa dei palestinesi, allora dovrebbero esigere che vengano rispetti le libertà fondamentali e i diritti umani per il popolo palestinese, aiutando Israele a creare più posti di lavoro per impiegare palestinesi e avviare programmi che uniscano le parti.

L’annuncio

Il 19 luglio 2021, Ben & Jerry’s ha annunciato l’intenzione di terminare le vietare le loro vendite nel “territorio palestinese occupato”. Ovviamente sono stati seguiti da molti altri imprenditori, che hanno cominciato a non rifornire più Gerusalemme est di qualsiasi materia prima destinata ai palestinesi. Oltretutto hanno iniziato a licenziare anche i lavoratori palestinesi inseriti nei supermercati israeliani. Vorrei ricordare che molti palestinesi sono di fatto israeliani, visto che sono nati a Gerusalemme.

Bassem Eid il denunciatore

Israele è complice volontario di tale attività illegale e discriminatoria. L’annuncio dice: “Prendiamo la decisione di boicottare l’intero Stato di Israele. Pertanto, a prescindere di dove si tracciano le linee dei confini di Israele, il boicottaggio si applicherà a qualsiasi palestinese in Israele“. In altre parole, le circostanze dell’annuncio di Ben & Jerry indicano che, il boicottaggio dell’azienda ha uno scopo discriminatorio e illegittimo. Rafforzato dalla retorica dell’occupazione illegale. La solita foglia di fico per i discriminatori
attività.

Un commento

  1. Pingback:Israele attacca l'EU: aiuti EU dirottati i terroristi - Il Grillo Quotidiano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.