I veri bastardi: Biden, Macron, Raisi, Bennet, Putin, Xi Jinping, EU, curia
I veri bastardi: Biden, Macron, Raisi, Bennet, Putin, Xi Jinping, EU, curia

I veri bastardi: Biden, Macron, Raisi, Bennet, Putin, Xi Jinping, EU, curia

Non possiamo continuare a non usare le parole in modo appropriato: i veri bastardi della terra sono loro. Non è un capriccio scandalistico o la voglia si speculare su Covid, vaccini o green pass, argomenti che ormai sono legati a filo doppio con l’economia mondiale. Di fatto l’argomento è un altro: la terra è un cumulo di macerie, uomini morti, donne morte, governi rovesciati, guerre infinite ma soprattutto bambini massacrati. E tutto per il beneficio di pochi: i così detti potenti!

I veri bastardi possono essere fermati?

Il mondo, la società o la civiltà è in realtà un movimento di coscienze. Spesso però, questo movimento è incatenato in un contesto religioso, culturale o politico. Quindi, se le persone superassero questa catalogazione per appartenenza, e vivessero la loro vita solo in funzione della logica della coscienza e di unna coscienza globale, e abbattendo le imposizioni di costume, i conti tornerebbero. Miliardi di persone si desterebbero e comincerebbero a combattere contro un sistema totale, repessivo e organizzato per controllare le masse. Si avete capito bene, sto parlando di: rivoluzione planetaria. In questo i più stupidi sono: cinesi e indiani. Un numero sconfinato di persone che ancora non si sono organizzati per prendere il potere e ricominciare da capo.

John Lennon scrisse

Immaginate che non ci sia alcun paradiso. Se ci provate è facile. Nessun inferno sotto di noi. Sopra di noi solo il cielo
Immaginate  tutta le gente che vive solo per l’oggi.
Che non ci siano patrie, non è difficile farlo, nulla per cui uccidere o morire, ed anche alcuna religione. Immaginate tutta la gente che vive la vita in pace. Si potrebbe dire che io sia un sognatore, ma io non sono l’unico, spero che un giorno vi unirete a noi ed il mondo sarà come un’unica entità. Immaginate che non ci siano proprietà, mi domando se si possa. Nessuna necessità di cupidigia o brama, una fratellanza di uomini. Immaginate tutta le gente condividere tutto il mondo“. Ovviamente non posso essere totalmente d’accordo con Lennon, alcune conquiste sono il sale dell’anima ma, il sistema mondo va rovesciato e questo testo è un testamento importante della cultura anti bastardi. Il mondo, così come lo conosciamo, non è altro che l’inferno dove tanto abbiamo paura di finire. E a seguire ve ne darò dimostrazione.

I veri bastardi: l’elenco delle guerre nel mondo dal dopo guerra

  • Guerra civile in Grecia, 1946-1949
  • Guerra civile in Paraguay, 1947
  • Israele, 1947-14 maggio 1948
  • Guerra civile in Costa Rica, 1948
  • Guerra civile in Corea, 1950-1953
  • Guatemala, 1960-1996
  • Guerra civile in Indonesia, 1965-1966
  • Guerra civile in Nigeria, 1967-1970
  • Pakistan, 1971
  • Guerra civile in Libano, 1975-1990
  • Guerra civile del Mozambico (vedi Accordi di pace di Roma), 1975-1992
  • sandinista, 1979-1989
  • Guerra civile di El Salvador, 1979-1991
  • Guerre in Jugoslavia, 1991-2001
  • Guerra civile in Tagikistan 1992-1997
  • Guerra zapatista nel Chiapas, 1994-in corso
  • Prima guerra del Congo, 1996-1997
  • Seconda guerra del Congo, 1998-2002
  • Guerriglia irachena, 2003-in corso
  • Guerra messicana della droga, 2006-in corso
  • Guerra civile siriana, 2011-in corso
  • Iraq, 2014-2017

Guerre civili contemporanee

  • Afghanistan, 1978-ancora oggi
  • Algeria, 1954-1962
  • Angola, 1974-1989, 1995-1997, 1998-2002
  • Guerra civile in Burundi, 1988-1991, 1993-2001
  • Cabinda, ancora oggi
  • Cambogia, 1978-1993, 1997-1998
  • Conflitto di Casamance (in Senegal) 1982-ancora oggi
  • Guerra in Colombia, 1964-ancora oggi
  • Guerra nel Darfur, (in Sudan), 2003-2009, 2010-ancora oggi
  • Prima guerra del Congo (Zaire), 1996-1997
  • Seconda Guerra del Congo (Repubblica Democratica del Congo), 1998-2003
  • Costa d’Avorio, 1999-2000, 2002-ancora oggi
  • Guerra del Donbass, 2014-ancora oggi
  • Timor Est/Indonesia, 1975-1999
  • Guerra civile in Georgia, Abcasia, Ossezia meridionale in Georgia, 1991-1993, 2008
  • Guatemala, 1960-1996
  • Guinea-Bissau, 1998-1999
  • Haiti ?-ancora oggi
  • Guerra dei Hmong ?-ancora oggi
  • Iraq, 2003-2011, 2014-2017, permangono scontri
  • Guerra tra israeliani e palestinesi, 1967-ancora oggi (vedi Territori palestinesi)
  • Kashmir, 1947-ancora oggi
  • Kyrgyzstan, ?-ancora oggi
  • Kurdistan, Iraq (vedi Kurdish Democratic Party, Patriotic Union of Kurdistan) 1961-1970, 1988-2003
  • Liberia, 1989-1996, 1999-2003
  • Nepal, Nepal, 1996-ancora oggi
  • Insurrezione islamica nelle Filippine, 1972-1996, 2001-ancora oggi
  • Guerra civile in Ruanda, 1990-1997
  • Conflitto etnico in Sri Lanka, 1983-2001
  • Sierra Leone, 1991-2002
  • Guerra civile in Somalia, 1991-ancora oggi
  • Guerra civile in Sri Lanka 1983-2009
  • Conflitto del Darfur (nel Sudan meridionale), 1955-1972, 1983-2005 (?)
  • Tajikistan, 1992-1997
  • Uganda, 1987-ancora oggi
  • Yemen, 1979-1989, 1994, 2000
  • Etiopia, 1974-1991
  • Conflitto nel Chiapas, 1994-ancora oggi
  • Guerra del Kosovo 1998-1999
  • Guerra messicana della droga 2006-ancora oggi
  • Rio de Janeiro della droga 2009
  • Guerra civile in Libia, 2011
  • Guerra civile in Siria, 2011-ancora oggi
  • Seconda guerra civile in Libia, 2014-2020
  • Yemen, 2015-ancora oggi

I veri bastardi parte II: l’inganno

Dovete fare molta attenzione a questi elenchi. In alcuni casi sembrano delle semplici guerre civili, una sorta di rivolta. Ma non è così! Spesso queste guerre sono indotte proprio dai governi, sudditi o schiavi di qualche super potenza come la Francia per esempi e quindi, soggetti a dover rovesciare un sistema in favore dei benefici della super nazione. Quello che intendo come coscienza globale è la massificazione del concetto di non sudditanza quindi, se fate bene i conti, tra politici, poliziotti e eserciti, non è che il 10% della popolazione mondiale. I VIGILANTES del mondo sono in minoranza. La coscienza globale deve destarsi ora. Pensate se del miliardo e 450 milioni di cinesi, il 90% si armasse per una rivolta. Pensate se del miliardo 390 milioni 456 mila 911 indiani, il 90% si ribellasse. Ovviamente questi nomi: Biden, Macron, Raisi, Bennet, Putin, Xi Jinping, EU, curia, Johnson… sono soltanto il simbolo del sistema. Come prima di loro altri nomi illusti. Ma come si forma una coscenza globale?

Princeton University: La Coscienza Globale esiste davvero?

Le meditazioni di massa hanno il potere di influenzare la coscienza collettiva dell’umanità. Le prove scientifiche esistono da qualche decennio ma la loro diffusione e comprensione non è stata all’altezza della loro importanza. Fu Maharishi Mahesh, uno Yogi indiano laureato in fisica la cui fama ebbe una eco mondiale negli anni ’70 a concepirne la teoria. Maharishi mise a punto la tecnica della Meditazione Trascendentale e la sua versione avanzata TM-Sidhi. Gli effetti sulla coscienza collettiva furono oggetto di rigorosi studi scientifici. Indipendentemente dalla tecnica di meditazione impiegata, oggi si dà il nome di Effetto Maharishi all’influenza positiva sincronica che ha sulla coscienza collettiva un gruppo di persone. Persone in meditazione coordinata, misurabile in termini di: diminuzione del tasso di criminalità, di incidenti e di ricoveri ospedalieri.

I veri bastardi della terra la usano da svariato tempo, noi cosa aspettiamo?

Dall’University of Texas ci fanno sapere: “L’impatto potenziale di questa ricerca è superiore a quella di qualsiasi altro attuale programma di ricerca sociale o psicologica. È sopravvissuta ad una serie di test statistici in numero assai maggiore rispetto alle altre ricerche nell’ambito della risoluzione dei conflitti. Questo lavoro e la teoria che ne sta alla base merita la più alta considerazione sia degli studiosi che dei politici“. Ph.D. David Edwards, Professor of Government – University of Texas. “L’effetto Maharishi ha una valenza universale e replicabile. Dal momento che la teoria e il fenomeno sono così nuovi per la scienza moderna, non sorprende che le metodologie di studio siano state sottoposte ad analisi così rigorose da parte delle commissioni scientifiche, prima che si potesse autorizzarne la pubblicazione ufficiale sotto l’egida di crismi scientifici. Per i risultati conseguiti, questa ricerca è davvero una gemma preziosa nel campo delle scienze sociali, non soltanto per il suo rigore metodologico, ma soprattutto per la sua importanza”. Forse è arrivato il tempo di pensare meno a: labbra rifatte, ai cellulari di ultima generazione, ai campionati di calcio, alle supercar. Forse è tempo di saper morire di qualcosa. E’ tempo della rivolta globale!

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