Bergoglio centra il bersaglio: “Suore non fate le zitellone”
Bergoglio centra il bersaglio: “Suore non fate le zitellone”

Bergoglio centra il bersaglio: “Suore non fate le zitellone”

È straordinario quello che ha detto, con poche parole Bergoglio centra il bersaglio e da un’altra picconata alla struttura chiusa della Chiesa. Forse è il caso di dire che da un’altra picconata alla curia, poco male! In una partita a scacchi devi essere sempre pronto con la mossa giusta.

Bergoglio centra il bersaglio? Direi di si

Nel discorso fatto alle Figlie di Maria Ausiliatrice, Bergoglio spiega come sia facile per la Chiesa chiudersi spiritualmente e al rinnovamento. Lo fa attraverso un ammonimento bonario, ma non troppo, alle suore figlie di Maria Ausiliatrice. Spiegando, metaforicamente, come la Chiesa spesso si innalzi a giudice supremo del mondo. “State in guardia dalla mondanità spirituale. Ci sono diavoli educati che entrano nelle vite in maniera subdola. Non dimenticatevi che il peggiore male che può accadere nella Chiesa è la mondanità spirituale. Posso dire quasi che sembra peggio di un peccato, perché la mondanità spirituale è quello spirito così sottile che occupa il posto dell’annuncio, che occupa il posto della fede, che occupa il posto dello Spirito Santo”. Sapete cosa sta dicendo? Ve lo spiego con gusto. Bergoglio dice che non bisogna catalogare tutto quello che esterno alla Chiesa, tutto quello che tradizionalmente viene stereotipato come male (demoniaco), in quanto il demonio non ha un volto e non si presenta in modo osceno. Quindi, quello che può sembrare demoniaco in realtà non lo è, Questo comportamento può offuscare l’annuncio di Cristo, in quanto ci mette in una situazione di : chiusura, giudizio e accusa verso il mondo. Facendoci vivere una spiritualità malata, isterica e senza accoglienza. Proprio come ha sempre fatto la curia e quei folli dei rinnovamenti spirituali cristiani, che insegnano che tutto è male e demonio: mentre gli unici demoni sono loro.

In realtà si riferiva alla curia e non alle suore… bella mossa

Il diavolo non entra forzando, no, entra educatamente: suona il campanello, dice buongiorno. Sono diavoli educati. Noi non ci accorgiamo che stanno entrando. Così succede con la mondanità spirituale. Persone che hanno lasciato tutto, hanno rinunciato al matrimonio, hanno rinunciato ai figli, alla famiglia… e finiscono, scusate la parola, ‘zitellone’, cioè mondane, preoccupate per quelle cose così dette diaboliche. Per favore, fuggite dalla mondanità spirituale. E anche dallo status: ‘Io sono religioso, io sono religiosa. Evitate di diventare ‘signorine educate, invece di donne consacrate a Dio'”. Questa è la mondanità spirituale: pensare a cosa è male, invece di vivere e fare il bene. Sembra quasi un invito a vivere più liberamente la sessualità, quella sana si intende e non certo quella pedofila. Come già detto più di una volta io adoro questo Papa. È indubbiamente uno dei più rivoluzionari della storia, e sicuramente il più rivoluzionario degli ultimi due secoli. La curia e il suo muro di finzione e chiusura deve essere abbattuta, e Papa Francesco per l’ennesima volta, sferra un colpo micidiale ai fianchi della mafia più demoniaca del nostro mondo: la curia romana.

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