Croce Rossa: “Così non eviteremo la crisi umanitaria afghana”
Croce Rossa: “Così non eviteremo la crisi umanitaria afghana”

Croce Rossa: “Così non eviteremo la crisi umanitaria afghana”

La Croce Rossa ha esortato la comunità internazionale a impegnarsi con i nuovi governanti talebani afghani, per evitare la crisi umanitaria. Ha affermato che i gruppi di volontari da soli non sono in grado di evitare una crisi umanitaria.

La Croce Rossa da sola non può sostenere lo sforzo

L’Afghanistan è stato messo in ginocchio dal brusco ritiro statunitense. Ha anche sancito la fine del gettito di miliardi di dollari in aiuti esteri. Ovviamente a seguito del crollo del governo appoggiato dall’Occidente e del ritorno al potere da parte dei talebani. Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) da allora ha aumentato i suoi sforzi nel paese. Anche gli sforzi di altre organizzazioni si stanno intensificando. “Le organizzazioni umanitarie che uniscono le forze possono trovare soluzioni temporanee”. Giovedì le Nazioni Unite hanno annunciato di aver istituito un fondo per fornire denaro direttamente agli afgani, Ma secondo la Croce Rossa risolverà il problema per tre mesi.
L’Afghanistan è in una crisi aggravata che si deteriora di giorno in giorno“, ha dichiarato il portavocedella CR Mardini, citando decenni di conflitti aggravati dagli effetti del cambiamento climatico e della pandemia di COVID-19.

Dove si arriverà

Mardini ha affermato che il 30% dei 39 milioni di abitanti dell’Afghanistan, sta affrontando una grave malnutrizione e che 18 milioni di persone nel paese hanno bisogno di assistenza o protezione umanitaria.
“Nessuna organizzazione umanitaria può compensare o sostituire l’economia di un Paese”, ha detto Mardini.

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