Berlusconi e la mossa del cavallo: the enlightened
Berlusconi e la mossa del cavallo: the enlightened

Berlusconi e la mossa del cavallo: the enlightened

Silvio Berlusconi riuscirebbe, con le sue stupende strategie mentali e politiche, a rubare il portafoglio al diavolo. Non vuole essere un’offesa ma un complimento. Non sto dicendo che Berlusconi sia un ladro, anzi, sto dicendo che, dopo Craxi e Andreotti è uno dei più grandi strateghi politici dei nostri ultimi 50 anni.

Berlusconi come si è espresso su un possibile voto anticipato?

Super Silvio, riguardo al voto si è espresso usando la mossa del cavallo, cioè ha usato il centro del problema come mossa strategica per risolvere il problema: “Il voto anticipato sarebbe un atto di irresponsabilità“. La mossa del cavallo ha un valore matematico di tutto rispetto. In realtà è la scacchiera che si presta a essere, didatticamente, un buon appezzamento di terreno per fare politica matematica. Lo è già da quando nacque e s’impose come ambiente di gioco. E lo è di più, per il significato che il gioco ha via via assunto nella costruzione di modelli astratti di decisione razionale in situazioni in cui intervengono sia la competizione tra i partecipanti che elementi d’incertezza. Silvio sa che per lui è la sua Forza Italia, visti gli ultimi anni incerti del partito, un voto anticipato significherebbe: la morte politica. Ma Silvio è stato scagionato da molte accuse, e sapete quanto peso psicologico avrà su tutti gli elettori di centro destra?

Non badate alla posizione in parlamento

Non vi fate ingannare dalla posizione politica di FI, è servita in passato soltanto per colmare strategicamente un vuoto storico. Silvio dice: “Questo governo sta portando l’Italia fuori dall’emergenza sanitaria ed economica. È un lavoro difficile che sta procedendo con buoni risultati grazie al senso di responsabilità di tutte le forze politiche. Sarebbe davvero irresponsabile pensare di interromperlo prima del tempo per bloccare il Paese in una campagna elettorale“. Questa è strategia politica signori, degna del Craxi delle grandi occasioni. Visti i disastri sociopatici fatti da Salvini, Silvio potrebbe veder transumare una parte dei consensi leghisti verso la sua parte. “Parlare ora di legge elettorale significa far circolare veleni, mentre l’Italia si aspetta che la politica si occupi di tutt’altro, di vaccini, di Pnrr, di tasse, di pensioni, del benessere e della sicurezza degli italiani”. Ecco! Vi accorgerete nei prossimi mesi, quanto questa dichiarazione peserà sui consensi politici. Il problema è che Silvio deve far in fretta a trovare un successore degno della sua capacità strategica. Tajani è ottimo per chiudere Forza Italia, quindi anche no grazie.

Berlusconi: Quello che le dico potrebbe essere la salvezza si FI, forse le piacerà

A voi sembrerà un azzardo, perché spesso ho scritto la mia disapprovazione verso il soggetto che ora nominerò, ma senza ironia dico, che l’unico politico italiano che potrebbe prendere il posto di B, con la stessa capacità strategica, e anche con la stessa capacità di creare contatti internazionali è Renzi. Io dico direttamente a Berlusconi: “Super Silvio ci pensi. Per Renzi non cambierebbe molto, la sua capacità di muoversi trasversalmente, spesso lo porta più vicino alle strategie di Forza Italia che della sinistra italiana“.

Ed ecco la legnata elegante a Meloni e Salvini

Berlusconi ne ha viste tante e conosce intrighi e politica, veramente meloncini e salviniani pensavate che due soggetti così approssimativi avrebbero potuto guidare la strategia di destra? “Giorgia Meloni e Matteo Salvini hanno grandi capacità e un profilo fortemente caratterizzato. Da qui alle elezioni, che non sono imminenti, si troverà la soluzione migliore. Il centrodestra però deve distinguersi per l’equilibrio, la serietà, la coerenza delle sue proposte, non per le sue questioni interne”. La sintesi della dichiarazione: “Continuate a fare stupidaggini, mancando di equilibrio e serietà”. Silvio, anche solo a muovere i fili è tornato?

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