Parlamento: approvata la legge contro la masturbazione “Rende ciechi”
Parlamento: approvata la legge contro la masturbazione “Rende ciechi”

Parlamento: approvata la legge contro la masturbazione “Rende ciechi”

E già, sembra che oltre al no al Ddl Zan, la politica italiana abbia incassato un’altra vittoria, in Parlamento si è votata la legge “Troppe seghe rendono ciechi”. Siamo un grande popolo! Siamo avanti! Ma in realtà dovremmo stare davanti ad un treno che ci investe, sarebbe più dignitoso. Ha ragione chi ha scritto: “Applaudire per la negazione dei diritti delle minoranze è come farsi i complimenti dopo una sega“.

Parlamento: quando la merda diventa moneta di scambio elettorale

Persino Papa Bergoglio sta conducendo con successo, all’interno del più iponente di tutti gli ingannevoli inferni, la sua battaglia per le minoranze. E invece noi dalle sacre stanze della politica cosa vediamo? Un mare impetuoso di merda. Non dobbiamo preoccuparci delle inondazioni, frane o terremoti, fatti gravi si ma occasionali. Noi dobbiamo preoccuparci del mare di merda che ci governa, perchè a differenza delle acque che si ritirano, delle case che si ricostruiscono, delle strade che dopo una frana vengono più o meno liberate, la merda che ci governa rimane in svariate forme. Quello che ieri abbiamo osservato, cioè il mare di applausi per una negazione civica, non è altro che l’opportunità di scellerati sciacalli di raggiungere una vittoria elettorale, che ovviamente, gli si ripercuoterà contro. Non è il voto negativo in se, ognuno è libero di credere e votare quello che vuole, e secondo un principio democratico: a ragione di essere. Ma per il modo che si è ottenuta. Non è una vittoria annodata ad un principio morale, ma una schifosa vittoria ottenuta su un principio politico. Dimostrazione di forza oltre la ragione, un po’ come i manganelli o gli idranti: stessa cosa.

Ma con chi si gioca?

Quando si ottiene una cosa simile, e in questo modo, spesso si dimentica che si è vittoriosi su un mare di persone che soffrono per un pregiudizio che non ha radice logica. Infatti, il pregiudizio in questione è legato esclusivamente, come ha ben fatto trasparire quel pappone di Salvini riferendo a Letta con un: “Ben gli sta”, al principio di sfregio. Insomma: noi vi dimostriamo che decidiamo, noi siamo i più forti, se Letta fosse arrivato ad un dialogo si sarebbe potuto fare di più. Gli uomini non ragionano così. Così ci ragionano solo i politici: ladri, truffatori, traditori della patria, uomini oscuri pieni di intrighi, mandanti di omicidi e stragi varie. Così ci ragionano solo le merde. Ma del resto che voi foste degli escrementi lo sapevamo già da tanto tempo. Ora abbiamo un problema. Ora abbiamo il problema delle persone lgbtq+. Dovremmo essere noi ad agire, il popolo etero. Cioè andare in totale appoggio a chi viene discriminato e dimostrare o mostrare che la civiltà si muove su altri principi morali. Dorvemmo prendere il controllo della situazione. Dimostrare che i padroni siamo noi e non loro. Ahhh dimenticavoooo!!! Tra quelli che hanno votato no, ci sono una marea di ricchioni, che si sono nascosti dietro ad una negazione, perchè hanno paura d essere discrminati dagli altri.

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