Facebook: il nuovo nome “Meta” in ebraico significa “morta”
Facebook: il nuovo nome “Meta” in ebraico significa “morta”

Facebook: il nuovo nome “Meta” in ebraico significa “morta”

Abbastanza bizzarra come scelta da parte di Zuckerberg, infatti il nuovo nome di Facebook: meta, in ebraico significa morta. Aspetterò con ansia la giustificazione del folle inventore di faccia libro, per capire cosa gli dice la testa.

La morta di Facebook?

In Israele non fanno altro che prendere in giro questa scelta, soprattutto i giornali locali. Meta in ebraico “מתה”, è un aggettivo femminile che significa morta. In realtà la parola Meta è l’abbreviazione di metaverso, ovviamente a tutti consiglio di approfondire il concetto di metaverso, per comprendere la vera missione di FB. Il punto è questo social ha reso un grande omaggio ai super potenti del mondo. Il Metaverso è il concetto in cui si crea la realtà virtuale, che quindi passa da un sistema sensoriale-tecnologico, a visione e sistema sociale: ci hanno fottuto ragazzi😉! Nelle lingue occidentali il prefisso meta, proviene dalla preposizione del greco antico metà, “μετά”, che significa “con”, “dopo”, ma anche “in mezzo a”. Proprio quest’ultimo significato sembra abbia ispirato il nome del metaverso, un ambiente immaginato come a metà fra la realtà concreta e l’internet tradizionale. FB propone un mondo non mondo, una società non società, dove il senso di amicizia virtuale diventa la nostra normalità.

L’inganno dei sensi sociali

Abbiamo sempre meno necessità di incontrare amici reali, il virtual friends diventa un luogo sicuro dove scambiare idee e divertimento. Affrontare problemi e chiedere consigli, ma tutto nel nascondimento e riservatezza della nostra abitazione, smartphone o qualsiasi altro supporto utile. Il greco e l’ebraico appartengono a famiglie linguistiche molto diverse. Il greco è una lingua di origine indoeuropea, l’ebraico è una lingua semitica, cioè nata in Medio Oriente, e può capitare che due parole che si pronuncino nello stesso modo abbiano significati profondamente diversi. Ma quello che non è diverso è l’approccio virtuale, il tentativo di allontanare sempre di più le persone da una condizione reale: isolare l’individuo.

Facebook e la presa in giro

Quindi in Israele è partita l’hashtag mania sull’argomento: #FacebookDead. L’associazione fra le due parole è molto seguita, soprattutto da chi pensa che Facebook abbia cambiato nome, fra le altre ragioni, per distogliere l’attenzione da una serie notevole di recenti scandali, che secondo alcuni ha danneggiato irrimediabilmente l’immagine dell’azienda.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.