Erdoğan: chi sta annientando il suo regime?
Erdoğan: chi sta annientando il suo regime?

Erdoğan: chi sta annientando il suo regime?

Ogni tanto una buona notizia, mi dispiace per la popolazione ovviamente, ma se la crisi è utile per annientare quel cane di Erdoğan, cari amici turchi stringete i denti e sperate nella democrazia.

Erdoğan o Erdočan?

La seconda per un infame simile mi sembra più giusta: Erdočan. La situazione in Turchia si complica e il boss è in seria difficoltà. Senza soldi sarà scaricato da tutti i gruppi islamici che lo supportano con il terrorismo, made in Francia, per mantenere il caos nel zone che sappiamo essere polveriere. Ve lo sto dicendo da più di un anno: il terrorismo islamico è made in France e USA, poi non venite a dire che non vi era stato detto. Macron si è legato al dito lo scontro che ha avuto nel 2020 con il turco. Quindi usa tutte le armi possibili per mettere in ginocchio l’economia della Turchia. La situazione di delinea più o meno così: Per la prima volta da quando è al potere, il presidente turco sembra davvero in difficoltà. Un lungo articolo del Financial Times spiega che l’inflazione, la disoccupazione e le difficoltà della popolazione potrebbero dare ai partiti di opposizione un’occasione per cambiare leader. Non mi stupisce l’inflazione. Non mi stupisce la disoccupazione. Se esternamente si interviene sul mercato di una nazione la si può mettere in ginocchio. Un po’ come fece la Germania con l’Italia al tempo berlusconiano. L’elefante Merkel ci mise in ginocchio lavorando esternamente sui nostri mercati.

Un trampolino di lancio per la fine

I critici di Erdoğan dicono che il presidente ha finito le energie, le idee e il tempo. I segnali sarebbero già visibili, secondo alcuni. Tuttavia, Erdoğan non sembra temere: a ottobre Ankara ha di nuovo sospeso i mercati, quando la banca centrale ha tagliato i tassi di interesse a causa dell’aumento dell’inflazione. Per di più in un momento in cui le banche centrali di tutto il mondo stanno alzando i tassi. Il risultato non è stato incoraggiante: il prezzo della lira è crollato di nuovo. Vorrei soffermarmi su questo concetto: le banche centrali di tutto il mondo stanno alzando i tassi. In conferenza stampa la presidente Christine Lagarde ha dichiarato: “Tassi bassi per molto tempo ancora, e rimangono invariati gli acquisti di titoli“. Caro Erdoğan ma se i tassi rimangono bassi, la minchiata dell’aumento dei tassi stessi è una malaminchiata o sbaglio? Non è che qualcuno ti ha preso di mira perché sei troppo infame? Vediamo chi? E dai va ti faccio questo regalino.

Erdoğan chi sarà mai?

Vediamo se ci arrivi con un po’ di vecchi titoloni. “Il presidente turco sfida Parigi e attacca: ‘Musulmani in Europa come gli ebrei sotto il nazismo’”. “Nuovo scontro tra Francia e Turchia. Recep Tayyip Erdogan è tornato ad attaccare il suo omologo Emmanuel Macron accusato di volere discriminare la numerosa comunità musulmana francese con le recenti misure varate contro il terrorismo islamico. ‘Vada a farsi dei controlli di salute mentale’ ha detto il presidente turco in un discorso tv. Immediata la reazione dell’Eliseo. ‘Parole inaccettabili’. Il ministero degli Esteri ha richiamato a Parigi per consultazioni l’ambasciatore francese ad Ankara. “Erdogan va allo scontro con Macron, appello ai turchi: ‘Boicottate i prodotti francesi’ Ieri Parigi ha deciso di richiamare l’ambasciatore ad Ankara, dopo che il presidente turco ha detto che Macron ‘ha problemi mentali’. Erdogan se la prende anche con Merkel: “Siete voi i veri fascisti'”. Stupido di un turco qui ti sei chiamato l’ora pro nobis.

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