Babbo bastardo: i migliori film di Natale
Babbo bastardo: i migliori film di Natale

Babbo bastardo: i migliori film di Natale

Non è certo una classifica, ma ricordare i migliori film di Natale, come Babbo bastardo è un obbligo morale. Molte pellicole di Natale non solo hanno quel sapore sentimentale intenso, ma sanno anche portare il buon umore con trovate alcune volte geniali.

Babbo bastardo è uno di quelli?

Non si può perdere, anzi Netflix in questo ci da una mano. La trama è formidabile a mio giudizio. Willie e Marcus sono una coppia di ladri specializzata nel derubare centri commerciali il giorno di Natale. Dopo l’ultimo colpo i due si ripromettono di non commetterne più, ma un anno dopo, la settimana prima della Vigilia, Marcus chiama nuovamente il socio. La tecnica è sempre la stessa: Marcus, un uomo affetto da nanismo, presenta un curriculum falso in cui sono spiegate le generalità e le professioni svolte dai due e mentre Willie viene assunto come Babbo Natale, il compagno lo affianca nelle vesti di elfo. Una volta studiato l’edificio ed elaborato un piano, lo mettono in atto nella notte di Natale, per poi sparire per sempre.

Al centro commerciale

Durante il secondo giorno in cui lavora come Babbo Natale al centro commerciale, un bambino particolarmente credulone, Thurman Merman, una volta messosi sulle ginocchia di Willie pensa di aver di fronte il vero Babbo Natale, tanto da seguirlo e offrirgli la sua casa come rifugio sino alla notte della vigilia. Willie ovviamente ne approfitta, anche perché Thurman, che è orfano di madre ed ha il padre in carcere per frode, abita in una magnifica villa di un quartiere residenziale di Phoenix da solo con la nonna, anziana e demente. Thurman, obeso e di una ingenuità disarmante, è perseguitato da un gruppo di bulli che ogni giorno puntualmente lo bersagliano.

Un babbo bastardo di cuore

Willie conosce la bella Sue e vi inizia una relazione. Lei adora i bambini, lui no, anche se la semplicità e l’innocenza di Thurman, già dopo pochi giorni, non lo lasciano più indifferente. Sfumato un tentativo di suicidio, Willie si sente infatti realizzato come mai prima di allora, dopo aver dato una seria lezione ai bulli, che tormentavano il suo piccolo nuovo amico. Intanto, insospettito dal linguaggio e dal comportamento del bizzarro Babbo Natale, Bob Chipeska, il direttore del centro commerciale, chiede a Gin, il capo della sorveglianza, di indagare sul loro conto. Questi, molto scaltro, smaschera i due malfattori e, minacciando di denunciarli, promette di chiudere un occhio se gli sarà riservata la metà della refurtiva. E alla vigilia di Natale… qui mi fermo, scoprite il resto vedendolo.

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