Lockdown: l’Austria fa da apri pistaer l’Europa?
Lockdown: l’Austria fa da apri pistaer l’Europa?

Lockdown: l’Austria fa da apri pistaer l’Europa?

Ed ecco riapparire le stranezze, l’estate è ormai lontana, chi doveva guadagnare ha guadagnato e così, tra il lusco e il brusco autunnale appare un nuovo lockdown, e ad aprire le danze è l’Austria. Ovviamente campioni di repressione e oppressione.

Lockdown studiato?

Sembra un caso, ma ogni volta che in questi due anni: L’estate sta finendo, appare l’idea di un catenaccio sociale. Sapete, mi da l’idea del ghetto, se capite il senso: costrizione, repressione, inganno e oppressione… schiavitù. Ma attenzione il blocco riguarda solo i non vaccinati: non potranno andare al ristorante, dal parrucchiere, partecipare a eventi sportivi e usare gli impianti di risalita e tante altre cose di questo tipo. Le nuove disposizioni valgono anche per gli alberghi, se non è fascismo questo non so che dirvi. Mentre tutti gli altri vaccinati a non so che cosa, potranno andare in giro a infettare liberamente tutti. Ieri al gran premio di f1 del Messico, sugli spalti erano stipati, come agnellini su un camion, circa 300 mila persone. Allo stadio, ormai è quasi totalmente saltato il concetto di sicurezza. Però i no vax devono stare a casa. Il cancelliere Alexander Schallenberg ha avuto il coraggio di dire: “Nessuno intende dividere la società, ma è nostra responsabilità proteggere le persone. La situazione è eccezionale, l’occupazione delle terapie intensive sta aumentando molto più velocemente del previsto”.

Ma a livello nazionale l’Austria come sta messa?

A livello nazionale l’incidenza settimanale è a 599,6 casi ogni 100.000 abitanti. Nel fine settimana è stato segnalato un aumento nelle vaccinazioni anti Covid. In Austria i test sono gratuiti per tutti. Non sembra un grande dramma, visto che il numero dei decessi non è pervenuto 😉 furbacchione! Di la verità. Di a cosa ti serve veramente il lockdown.

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