Sutri: l’incontro tra magia e storia nei borghi incantati
Sutri: l’incontro tra magia e storia nei borghi incantati

Sutri: l’incontro tra magia e storia nei borghi incantati

Sutri, un meraviglioso paese nel Viterbese, regala pace e gentilezza di se stesso. Chiunque di voi non abbia mai visitato il luogo della gentilezza e della cordialità, prenderà di certo provvedimenti, dopo aver letto l’articolo.

Perché Sutri è un luogo magico?

Abbiamo soggiornato ben cinque notti lì, partendo da Roma, in condizioni di traffico pressoché normale, siamo arrivati in meno di un ora. Ma non preoccupatevi perché anche il viaggio, che da contorno di meravigliosi paesaggi immersi nel verde, vale davvero la pena di essere assaporato nel migliore dei modi. Una volta giunti alla piazzetta dove poter parcheggiare l’auto, non resta che scendere e godersi i San pietrini ben assestati. Essi svincolano in ogni direzione, dando origine a Borghi dall’aria medievale e imponente. La piazza, introdotta da un arco a mo’ di galleria ha davvero tutto: due trattorie che si fronteggiano, negozi di abbigliamento, bar, tabacchi, fiorai, alimentari. E il gusto retrò di un tempo che non pare essere trascorso.

I lavatoi

La casetta ai lavatoi

Un nome singolare non trovate? Questo è l’appartamento che abbiamo scelto per trascorrere un po’ di tempo in pace e nella profonda quiete. Il padrone di casa, Paolo, ci ha attesi e ci ha mostrato il meraviglioso locale, caratterizzato da un imponente camino, una cucina in legno.la camera, soppalcata, è introdotta da una scala di legno. Il bagno piccolo, mi ha ricordato l’armonia di casa. Ogni qualvolta che mi sdraiavo a letto, non potevo fare a meno di alzare gli occhi al cielo e ammirare le imponenti travi a nudo. Qualche foto dell’appartamento è d’obbligo, non preoccupatevi, potrete ammirarne la bellezza.

La cucina
La camera da letto

La Gentilezza degli abitanti

Oltre che quella del padrone di casa, che ci ha lasciato biscotti, frutta secca è un mobile pieno di prime necessità, la gentilezza degli abitanti è meravigliosa. Ogni passo, ogni incontro, avveniva con un saluto caloroso e un sorriso stampato sul volto. Inutile dire che è stata un’esperienza che rifarei un milione di volte. Soprattutto perché amo la pace, la collettività della condivisione di un momento e la quotidianità di coppia. Sutri mi ha rubato un pezzo di cuore, ma lo lascio lì, con la sicurezza che, a breve, tornerò a prenderlo.

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