La gentilezza ha davvero bisogno di una giornata dedicata?
La gentilezza ha davvero bisogno di una giornata dedicata?

La gentilezza ha davvero bisogno di una giornata dedicata?

Come sapete o, come avete imparato a conoscere, io sono una persona che smonta e rimonta concetti. Concettualmente sono ossimorica, qualcuno mi dice “ridondante”, ma ai posteri l’ardua sentenza. Mentre vago per le pagine di Faccialibro, vedo troppi post dedicati a lei: ma la gentilezza, ha davvero bisogno di una giornata dedicata?

Ridondante ancora come solo io so essere: la gentilezza ha davvero bisogno di una giornata dedicata?

Ai miei tempi, la gentilezza faceva parte dell’educazione parentale impartita sin dai primi giorni di vita. Ma non credo sia completamente scorretto dire che una giornata in cui ricordare le buone maniere sia negativa. Anzi, dal momento che molti, perseverano nell’ignoranza più buia e totale, forse, è davvero necessaria. Sono ossimorica anche in questo, poiché, mi ritrovo nel limbo di un pensiero fra l’accettazione e la negazione di tale evento. Che volete.. sono fatta a modo mio anch’io. Ma vediamo, dal mio punto di vista umilissimo e modesto, perché mi trovo a tal punto, da essere in un limbo traghettata da Caronte che canta a gran voce.


Che cosa cercate alla fine della corsa?


L’educazione non è opinabile

La mancanza di rispetto non è qualcosa che si possa realmente difendere. Essa è di fatto indifendibile da se stessa. E, per me, la gentilezza nei confronti altrui è prima di tutto, una forma di rispetto. Tale, infatti, è atto all’empatia verso il soggetto che abbiamo di fronte. L’ho già detto in un altro articolo ( ridondante ancora cara mia..) comprendere la situazione personale di qualcuno è già un rispetto. Parlare con gentilezza e comprensione è ormai diventato un lusso. E, a quanto pare, un lusso che pochi, possono permettersi. D’altro canto una giornata di questo tipo, potrebbe aprire un barlume di speranza per coloro che questa peculiarità, davvero non la conoscono.

La mia conclusione: ma non prendiamoci in giro!

Ragazzi, perdonatemi la franchezza, ma stiamo proprio andando verso la direzione del fanculo andante. È mai possibile che dobbiamo istituire la giornata della gentilezza per avere un pò di comprensione per gli altri? Ciò che non conosciamo ci spaventa. Viviamo in un mondo dove, abbiamo paura del diverso. Non ci ricordiamo che la diversità ci accomuna tutti e, pertanto, diviene uguaglianza. La cosa più bella che possiate regalare a qualcuno è il vostro sorriso, cambiando così la giornata di quell’individuo. Ma si è sempre troppi incentrati a pensare egoisticamente a se stessi. Facciamola finita, quando guardate l’orizzonte del mare, riuscite a vedere oltre? Riuscite a immaginare al di fuori del vostro naso? Il mondo, la sofferenza, il dolore, non finisce dove si ferma il vostro orizzonte. Va oltre e richiama a gran voce. Ogni giorno dovreste avere un gesto di gentilezza per qualcuno che, magari, sta soffrendo proprio in quel momento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.