Massoneria: il luogo comune degli incolti e bigotti
Massoneria: il luogo comune degli incolti e bigotti

Massoneria: il luogo comune degli incolti e bigotti

Anche oggi avrei voluto scrivere di Renzi e del suo essere fogna, ma poi ho pensato che si sta, fortunatamente, suicidando quindi, preferisco affrontare il classico luogo comune sulla massoneria. E’ il male?

Massoneria è il male?

Ovviamente non pretendo che tutti siano a conoscenza di un argomento che per molto tempo è stato demonizzato come i gatti neri. Quello che posso fare però è affrontare l’argomento, cercando di fare più chiarezza possibile, e in modo semplice. Partiamo con il dire che la massoneria non è il male, significa che è il bene? Dire di tutta la massoneria che è il bene è come dire di tutta la Chiesa che è il male. Come tutte le cose che legano la spiritualità all’uomo, possiamo affermare che nella massoneria è presente il bene quanto il male, quindi possiamo altresì affermare che nella Chiesa è presente sia il bene che il male. Ma qui abbiamo la prima distinzione da fare, ed è una distinzione che crea una voragine tra le due realtà. Mentre nel bene o nel male la Chiesa rimane Chiesa, non scindibile dal ruolo e dalla funzione, la massoneria invece, si spacca quando nel suo essere diviene male trasformandosi in: setta, che sia satanista o legata a forme di magìa nera.

La Chiesa è il suo essere Chiesa

Quando ci riferiamo alla Chiesa e al male che ci vive dentro, non possiamo scinderla dal suo ruolo di Madre. Quindi diremo, che solo una parte degli uomini della Chiesa esercitano il male e non la Chiesa stessa. Anche se fosse il Papa ad esercitare il male, l’istituzione Chiesa non si scinderebbe mai da se stessa diventando setta. All’interno del cristianesimo esiste un luogo comune altrettanto bigotto e ossimorico: i testimoni di Geova sono una setta. Errato, se fosse così, dovremmo pensare la medesima cosa anche degli Evangelisti, Battisti, Presbiteriani o Luterani, soltanto perchè rispetto alla Chiesa, che fu madre fin dalla antichità, esercitano il loro diritto di non essere conformi, a quelli che di fatto e per molto tempo, sono stati dei precetti ritoccati dal cattolicesimo. Ma perchè ossimorica? Perchè rimanendo cristocentriche no rinnegano il Cristo, quindi a loro modo lo esaltano.

La Massoneria tra il bene e il male

Quando ci avvicinamo al concetto di massoneria, dobbiamo tener conto che trova una sua forte collocazione nella ricerca più avanzata del Cristo o dello Spirito illuminante dell’universo. Anche se ci dovessimmo trovare di fronte ad una massoneria di rito Egizio, vivremmo l’esperienza della ricerca della luce interiore e mai dell’oscurità interiore. dobbiamo tener conto che ordini come: Cavalieri di Malta, Rosa Croce, Ordine dei Cavalieri di San Lazzaro o l’Ordine dei Cavalieri di San Giorgio, vivono nella collocazione della difesa del Cristo sopra ogni altra cosa. Ovviamente non sono qui a citare tutti gli ordini, ma questi appena citati si distingiuono da logge di iniziazione esoterica che spesso mettono l’uomo al di sopra del valore stesso dell’essenza del ruolo. In questi casi: P2, P3, P4 ecc… ci troviamo di fronte a confraternite criminali che la società a convenzionalmente e erroneamente chiamato massoneria. Quando ci troviamo a contatto con riti iniziatori pagani: orge, patti di sangue o all’invocazione di Satana, allora la massoneria diventa setta satanica, o magica. Tutto questo e incredibilmente distante dal ruolo che ha nella sua origine. Esempio.

Un tratto distinguibile

Molti secoli sono trascorsi da quando l’uomo ha capito di essere ben più di una semplice creatura vivente. Tuttavia, i quesiti che continua a porsi sulla propria esistenza non sempre trovano risposte soddisfacenti. La scienza può oggi spiegarci la maggior parte dei processi fisiologici che permettono la vita organica di un essere umano, dal concepimento alla morte. Ma non è in grado di indagare cosa avviene dopo l’ultimo respiro. Da secoli i mistici affermano che il destino dell’uomo oltrepassa ampiamente l’interludio cosciente che scorre dalla nascita alla transizione, impropriamente chiamata morte. Per loro l’essere umano è duplice. Possiede un’anima che si incarna nel momento in cui il neonato inspira per la prima volta, facendo di lui un’entità vivente e cosciente. Nell’istante in cui l’uomo esala l’ultimo respiro, essa si dissocia dal corpo al quale ha dato vita terrena e si fonde di nuovo con la Grande Anima Universale.

Massoneria: la volontà di alcuni di infagare la ricerca dello spirito

Chi si definisce spiritualista non può che ammettere l’esistenza dell’anima. È questo il caso di chi segue una religione o conduce una ricerca spirituale. Ed è senz’altro il caso dei Rosacrociani, che ritengono che ogni essere umano ne possieda una e che non possa essere considerato solamente l’insieme di un corpo fisico e dei processi mentali che gli permettono, tra le altre cose, di pensare. A questo proposito vogliamo ricordare che la Rosa-Croce, come simbolo tradizionale, non ha alcuna connotazione religiosa. Essa rappresenta il fatto che ogni individuo e corpo (la croce) e anima (la rosa). In altre parole, simboleggia la dualità dell’essere umano. Dal momento che l’Anima universale è perfetta in essenza e che l’anima di ogni essere umano emana da essa, ci si può domandare perché l’uomo sia così imperfetto nella sua condotta. È perché non ha coscienza della sua perfezione latente e inoltre perché possiede il libero arbitrio, e di conseguenza può opporsi alla sua vera natura e commettere il male.

Noi e la natura di noi stessi: alla ricerca dello Spirito

Se viviamo sulla terra, è proprio perché dobbiamo prendere coscienza della nostra parte migliore e manifestarla attraverso i nostri pensieri, le nostre parole e le nostre azioni. In altre parole, viviamo sulla terra per evolvere spiritualmente, fino a quando la nostra anima-personalità, sotto l’impulso dell’Anima universale, raggiungerà lo stato di Saggezza, che nella tradizione rosacrociana viene definito “stato di Rosa-Croce”. Quando un essere umano riesce a raggiungerlo in una della sue vite su questa terrà non è più obbligato a reincarnarsi. Ora spiegatemi dove vedete il male in tutto ciò. Si parla solo di bene, di miglioramento e di anima. Le antiche menzogne sono una brutta cosa.

Un commento

  1. Pingback:L’unione dello spirito: le bugie che il corpo ci racconta - Il Grillo Quotidiano

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