La politica ombra: l’identikit del traditore seriale
La politica ombra: l’identikit del traditore seriale

La politica ombra: l’identikit del traditore seriale

La notte della politica ombra, sorge e muore nel segreto senso di quello che fu un tempo, quando uomini che muovevano pedine facevano incontrare altri uomini per dissimulare quelle mosse. L’identikit del traditore seriale ha sempre il suo stesso modo di operare: la segretezza alle spalle del già falsificato tempo.

La politica ombra è nuovamente tra noi?

Iniziai l’ora di Letta dimostrando nei miei articoli che di fronte, più che un segretario, avevamo un lupo vestito da agnello. I politici come Letta, Renzi o Salvini hanno sempre un seria killer che li accompagna: il loro ego. Traditori anche di loro stessi, delle loro parole, dei loro principi o delle loro promesse, agiscono trasversalmente per disunire con disonore il più legittimo dei sensi della Repubblica: il senso democratico. Si ritrovano al buio o alla luce. Si promettono cose che han senso contrario e poi pugnalano. Brindaron tutti al Mastro Draghi: il risolutore. Vero! Non solo forse per capacità, ma soprattutto per appoggio oltre ogni misura, di ciò che di nascondimento deve aver principio: eccelsa massoneria politica internazionale. All’improvviso, come fossero ribelli liberati da catene, tentarono con apparente astuzia, guidati dai jullari di corte: di segretar un incontro, che di fatto pugnalava il regente. Letta, Salvini, Renzi demoni con la faccia contorta dalla loro stessa ignobile inutilità, e voi continuate a preoccuparvi del Cavalier in disarmo? Preoccupatevi piuttosto dei servi diventati cavalieri, son loro a tradire regnanti e popolo, concubine e cortigiane, in favore di un ego che porterà a distruzione il regno.

L’unica cosa che I buffoni sanno fare: tradire

il punto è altro: il fatto che da Palazzo Chigi si è consumato un tradimento. Certi riti a ricordare della Prima Repubblica il suo declino. Quando i comandanti le guarnigioni si riunivano, per sottomettere al loro gioco il regnante di turno, messo lì anche da loro. Ma poi alcun di loro si resero conto di quanto torto avrebbero recato agli altri imperi, quindi lesti si persero tra le nebbie del complotto. State continuando a dar man forte a traditori seriali. Renzi a cui è rimasto soltanto di ribattere colpo su colpo per prender tempo, o per non esser seppellito in diretta: tic toc segnale orario, caro senarorino è arrivata la tua fine. La gogna mediatica ti cadrà addosso con tutta la sua menzogna, ma ti schiaccerà inesorabilmente attraverso la verità. Salvini, il più infimo dei traditori dopo Renzi, attenderà il suo compagno di merende nella Giudecca, dove per ogni traditore è luogo ideale.

Il peggiore di tutti

Letta, che dopo aver dato fuoco (attraverso leggi improprie) a disabili, proprietari di luoghi in concessione, assicurazione di benefit alle mafie romane attraverso leggi proposte da alcuni suoi fanti, vaga ancora nel reame con il vostro consenso. Ma se il CONTE di Montecitorio, che di segreto sa muoversi nelle sfere di comando per leggittima capacità, darà man forte al reame, si attendono per i traditori tempi oscuri, come le loro azioni.

2 commenti

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