Polar Express: il treno diretto per il Natale
Polar Express: il treno diretto per il Natale

Polar Express: il treno diretto per il Natale

Lo avrò visto decine di volte, ma Polar Express è una di quelle pellicole di Natale che non ha limiti di età, tempo e numero di visioni. L’effetto è sempre lo stesso, e ogni volta che lo guardo, quel fantasma sul treno mi fa venire in mente Tom Waits.

Polar Express: un treno per il conforto del cuore?

Ul bambino, durante la notte della Vigilia di Natale, va a dormire convinto che sotto l’albero i regali verranno messi dai suoi genitori e non da Babbo Natale. Ovviamente perché alla sua esistenza non crede affatto, a differenza dei genitori e della sorella minore Sarah. Proprio pochi minuti prima di mezzanotte, sulla strada che costeggia la sua casa, giunge un misterioso treno a vapore. Si chiama: Polar Express, il capotreno, un uomo buono ma risoluto, spiega che tale treno conduce al Polo Nord. Permettendo loro di incontrare Babbo Natale. Dopo un primo momento di indecisione, il bambino decide di salire a bordo.

Non è un treno per soli bambini

Il treno è pieno di bambini tutti vestiti in pigiama che cantano canzoni natalizie. Il protagonista fa amicizia con una simpatica ragazzina, e con un timido e povero ragazzino di nome Billy. Conoscerà anche un misterioso avventuriero che vive sopra i vagoni bevendo continuamente caffè. Il misterioso avventuriero lo rimprovera di non essere completamente sincero con sé stesso, essendo sempre in bilico tra il credere e il non credere.


Miracolo nella 34esima strada: i bambini hanno diritto di credere a babbo Natale!


Polar Express e i fantasmi del Natale

Dopo diverse peripezie, giunge al Polo Nord, e il vagone dei tre piccoli amici si stacca dal treno per essere depositato nella fabbrica dei giocattoli. Uscendo, i tre si radunano nella piazza giungendo dentro il grande sacco dei regali. A questo punto finalmente si presenta Babbo Natale, il quale, come da tradizione, deve assegnare il primo dono di Natale ad uno dei bambini passeggeri del treno: sceglie il piccolo protagonista. Lui chiede di avere in dono semplicemente una campanella staccatasi dalle redini delle renne scalpitanti, che suonerà soltanto quando deciderà ed ammetterà di credere. Il ragazzino guarda Babbo Natale decollare nella notte per le sue consegne, poi risale sul treno per fare ritorno a casa. Sul treno, si accorge tristemente di aver perso la campanella e di avere un buco nella tasca del pigiama da cui probabilmente la campanella è scivolata giù, Tuttavia, quando si sveglia a casa sua il giorno di Natale, ritrova la campanella sotto l’albero, insieme a un biglietto di Babbo Natale che gli consiglia di farsi rattoppare il pigiama. Il bambino e la sorella riescono a sentir suonare festosamente la campanella quando la agitano, mentre i genitori… e no! Basta così, il resto lo dovete vedere😉.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.