Israele segnala basi iraniane e offre aiuto agli alleati arabi
Israele segnala basi iraniane e offre aiuto agli alleati arabi

Israele segnala basi iraniane e offre aiuto agli alleati arabi

Israele segnala basi iraniane i paesi arabi alleati. Ha affinato la sua capacità di ricerca di droni da combattimento iraniani, rivelando quelle che ha affermato essere due basi utilizzate per effettuare attacchi marittimi.

Israele segnala e aspetta segnali?

Ormai le comunicazioni con gli alleati arabi sembrano solide. Addirittura offre collaborazione ai nuovi amici per combattere quelli che chiamano: gli aerei telecomandati. Sembrano bambini in preda al folle gioco della guerra. I paesi arabi del Golfo condividono le preoccupazioni israeliane riguardo ai droni, e ovviamente dietro c’è la mano dell’Iran o dei suoi alleati negli attacchi aerei alle navi o agli impianti energetici in Arabia Saudita. Teheran ha spesso negato tali accuse. “Oggi segnalo agli amici arabi, due basi iraniane nell’area di Chabahar e nell’isola di Qeshm nel sud dell’Iran. Siamo certi che da quelle basi sono state lanciate operazioni nell’arena marittima”. E’ quello che Il ministro della Difesa israeliano Benny Gantz ha detto in una conferenza televisiva sulla sicurezza.

La convinzione israeliana

Separatamente, il capo dell’aeronautica israeliana ha proposto di lavorare con partner come: Emirati Arabi Uniti e il Bahrain, con cui Israele ha formalizzato i legami lo scorso anno, contro la minaccia dei droni.
“Penso che questa sia una grande opportunità per creare contatti e costruire un piano di difesa per tutti i paesi che hanno un interesse comune a proteggersi”. Così si è espresso generale Amikam Norkin alla conferenza, ospitata dalla Reichman University. “Possiamo aiutare in modo significativo (contro i droni), sia in termini di spionaggio, rilevamento o intercettazione”.

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