Terrorismo mediatico: tra lavaggio di cervello e problemi reali
Terrorismo mediatico: tra lavaggio di cervello e problemi reali

Terrorismo mediatico: tra lavaggio di cervello e problemi reali

Non me ne vogliate, qui nessuno è complottista. Ma ad oggi, dopo quasi due anni passati tra le fauci del leone, i problemi sono ben più tangibili. Siamo immischiati in un terrorismo mediatico senza precedenza. Esso genera un lavaggio del cervello e la perdita del punto reale.

Siamo bombardati da un terrorismo mediatico spietato?

Dai ragazzi, guardiamoci tutti in faccia, ma seriamente questa volta. Ci hanno chiesto di poter “sperimentare” sulla nostra pelle un vaccino che, in pochi mesi era già bello pronto. Abbiamo acconsentito, non in maniera democratica chiaramente, la prima dose e il richiamo della stessa. Quest’ultima sarebbe servita a dare il 70 % totale in aggiunta alla prima. Di conseguenza, avrebbe dovuto arrivare il sistema immunitario affinché si potesse raggiungere un’immunità di gregge. Raggiunta? Ma chi lo sa! Adesso tra le forche del diavolo ci sono coloro che hanno deciso di non vaccinarsi. Quindi l’idea primaria si è scardinato col tempo e la punizione statale?


Nuova ondata di proteste e nuova ondata di Covid


Le falle del virus fallato

Adesso, non contenti, ci obbligano a una terza dose. Ma perdonatemi, se la seconda avrebbe dovuto immunizzarci, mi auguro che la terza almeno ci renda immortali. Almeno ci auguriamo che ne possa restare solo uno (Highlander docet). Adesso, sebbene questo giornale eviti a priori, i totalitarismi, mica possiamo dire che i no-vai abbiano tutti i torti? Su via, c’è più incoerenza in una parola di Speranza che, in un milione di Speranze disfatte dal tempo e dalla voglia. Come ho già detto poi, il Covid d’estate, va in vacanza. Ma torna, silente e letale, giusto giusto nel periodo invernale? Ma se non possiamo riunirci a Natale, quindi fare un pò (solo un pò Ministro) di assembramento, noi, che cazzo l’abbiamo fatto a fare il vaccino?

L’incoerenza “della Speranza”

E non venitemi a dire che il Covid è comunque pericoloso sui vaccinati, o ancor peggio, che il vaccino serva solo a togliere il rischio della morte. Perché si tornerebbe al discorso primario: se non è più così pericoloso, perché non tornare man mano alla normalità? Al contrario, se è così dannoso, col greenpass dovremmo solo pulirci il culo, in caso di mancanza di carta igienica no? Ragazzi, più i così, non so davvero cosa dire.. onestamente lo scenario peggiore che questo Covid ha portato, è quello del lavoro. Licenziamenti giustificati, aziende in fallimento giustificate.. insomma chi se la prende nel culo è solo il povero dipendente od operaio che resta a casa. Ma di questo, mica ne vogliamo parlare no?

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