Zerocalcare: quando Trilussa diventa fumetto
Zerocalcare: quando Trilussa diventa fumetto

Zerocalcare: quando Trilussa diventa fumetto

Davide Bartocci, collega del Giornale, fa una rapidissima sintesi di quanto gli italiani siano: snob, cafoni, ignoranti e presuntuosi, e lo fa analizzando la serie di Zerocalzare. Il collega dice: “Strappare lungo i bordi ha fatto ‘er botto’, anche di critiche, mosse da parte di certi italiani un po’ snob che guardano i film in lingua originale ma si lamentano del romanesco“.

Zerocalcare è il Trilussa del fumetto?

Grazie collega ora tocca a me. Gli italiani sono normalmente un branco di bifolchi, pidocchiosi ripuliti. Una sorta di blatte intellettuali. Guardano i film in lingua originale, non ci capiscono un cazzo, si atteggiano a grandi intellettuali, ridono sentendo qualche fuck, e poi criticano uno dei migiori poeti di strada contemporanei. Si perchè definire Zerocalcare un fumettista e basta sembra un pochino riduttivo. Dal mio punto di vista si potrebbe alzare un bel po’ il tiro: sempre che riusciate a comprendere il paragone in funzione dei tempi e dello stile. Oggi il ragazzotto, sempre dal mio modesto punto di vista, potrebbe essere definito un Trilussa del fumetto. Uno stradaiolo con le palle: artista capace di usare una analisi sociale e politica estremamente importante. Il tutto legato ad un talento unico.

Zerocalcare ai 4 bluff finti intellettuali: impotenti e frigide

A differenza del mio collega che dice di voler mantenere un contegno, io a fare in culo vi ci mando subito. Siete un branco di sfigati a cui non la danno neanche dopo una cena all’Ambasciata d’Abruzzo, o non lo prendono perchè il tizio depilato è impotente. Io adoro offendervi, perchè siete quello che c’è di più dannoso per la cultura e la società italiana. La cultura e l’arte sono ampie, e trovano molteplici espressioni a 360°.

Con le sue parole

Ma voglio anche usare le parole che Zerocalcare ha utilizzato per rispondere alle vostre critiche idiote: “SE NON CAPITE IL ROMANESCO, METTETE I SOTTOTITOLI IN ITALIANO COME QUANDO GUARDATE I VOSTRI FILMETTI SVEDESI IN LINGUA ORIGINALE, PE’ FA’ I MATTI IN VINERIA CON LA TIZIA/TIZIO CHE VE SIETE RIMORCHIATI IN BIBLIOTECA E NON SCUCITECI LA FODERA DER CAZZO”. Spero che il concetto sia chiaro: “Fateve ‘na pera de fosforo”. E ricordatevi che vorreste essere il ciccione di Gomorra o il freddo di Romanzo criminale.

Il talento unico

La serie sembrerà molto familiare a chi segue il fumettista romano sin dai suoi esordi. Ma anche a chi lo conosce da un po’ meno. Lo stile di Rech è coerente. L’artista dà al pubblico esattamente quello che ci si aspetta da lui, ma, con un tenore che ha del miracoloso, riesce da 14 anni a affinare la tecnica restando spontaneo, perfettamente riconoscibile eppure mai banale. Probabilmente il più grande talento di Zerocalcare è essere se stesso o perlomeno il se stesso che ha deciso di condividere con il pubblico e sapersi comunicare in maniera credibile. 

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