Il cambiamento del corpo: non credete a chi promette un fisico senza fatica
Il cambiamento del corpo: non credete a chi promette un fisico senza fatica

Il cambiamento del corpo: non credete a chi promette un fisico senza fatica

Il duro lavoro ripaga sempre. E non fraintendetemi, stavolta, non parlo di meritocrazia. Sto parlando di una situazione ben differente: il cambiamento del corpo. Come Piero Pelù cantava, “è il mio corpo che cambia, nella forma e nel colore.. è in trasformazione”. Attenzione però, a chi tanto promette col minimo sforzo, ma bando alle ciance e vediamo di cosa tratterò oggi.

Come avviene il cambiamento del corpo?

Iniziamo dicendo che esso si forma e si trasforma in maniera GRADUALE. Perdonatemi il maiuscolo, ma tale concetto, deve essere estremamente compreso. Ho visto passare molte persone dalla mia palestra. Queste, pretendevano di vedere risultati appena dopo una settimana. È chiaro che ciò non possa assolutamente avvenire. Il nostro sistema, deve abituarsi al movimento, comprenderlo e farlo proprio. Esattamente ciò che, in primis, deve fare la nostra mente. Ma il punto è: siamo davvero disposti a farlo?🤷🏾‍♀️ Nella maggior parte dei casi no. Infatti, non è sufficiente svolgere una buona attività fisica, senza considerare un ulteriore fattore: l’alimentazione.

L’alimentazione come preludio di un fisico prestante

Eh.. lo so! È estremamente dura. Credetemi, inizialmente si fatica molto a cambiare le proprie abitudini alimentari. Ma si tratta, ahimè, di uno scalino che viaggia di pari passo con lo sforzo fisico. L’uno non ha motivo di sussistere ed esistere senza l’altro. Il tutto, diviene per lo più uno stile di vita, che una scelta temporanea. Arriviamo poi al punto di comprendere che ogni corpo ha la propria fisicità. Quindi, ognuno svilupperà le proprie credenziali in base alla postura, in primo luogo e, alla fattezza, in secondo. Un esempio pratico? Se avete una curva del rachide lombare inesistente, vale a dire una schiena piatta, non potrete arrivare ad avere glutei alti come una persona che ha l’iperlordosi.


Dieta e menopausa: come dimagrire a 50 anni


Accettare se stessi senza imporsi canoni

Cari amici e lettori, chiudete Instagram, non guardate foto di modelle per emulare la loro fisicità. Qualunque personal trainer SERIO, vi direbbe che dietro a quegli scatti, c’è molto di più di quello che credete di sapere. Ritocchi fotografici, chirurgia estetica e quant’altro. Lavorare sul proprio corpo significa fare un’introspezione della propria mente. Va bene non accontentarsi mai, purché esso sia finalizzato al miglioramento personale e non, all’ottenimento di un canone. Non credete a chi vi promette mari e monti senza considerare ciò che vi ho appena detto. Non credete alle cremine che vi alzeranno il gluteo o, vi faranno venire un addome scolpito. Solo il duro lavoro può migliorare il vostro fisico.

L’aiuto esterno: gli anabolizzanti e il cambiamento del corpo

Se a molti piace vincere facile, comprenderete che esiste un ulteriore fattore che è quello ESTREMAMENTE ILLEGALE, ma altrettanto conosciuto e pericoloso, dell’utilizzo degli steroidi. Gli anabolizzanti sono i prediletti, ma le categorie sono infinite. Bene, non giudico la mera scelta personale, ma lo paragono a comprare un biglietto della lotteria, sapendo che esso sia realmente vincente. Il classico natural, invece, è colui o colei che spingono al limite il proprio corpo. Apprezzabile non solo la scelta, ma soprattutto la serietà e la durezza del lavoro svolto. Quindi, per riassumere, allenatevi con costanza, mangiate bene, ma soprattutto lavorate su quello che VOI potete fare.

2 commenti

  1. Pingback:Glutei: come avere il lato B che avete sempre sognato - Il Grillo Quotidiano

  2. Pingback:Cellulite: la coppettazione aiuta a combattere l’inestetismo? -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.