Tra teoria dell’ospedale e linguaggio non verbale: la comprensione dell’essere
Tra teoria dell’ospedale e linguaggio non verbale: la comprensione dell’essere

Tra teoria dell’ospedale e linguaggio non verbale: la comprensione dell’essere

Tra la teoria dell’ospedale e il linguaggio non verbale, esiste non il dire e il fare ( perdonatemi, oggi sono spietatamente ironica😂) ma la comprensione dell’essere. Sto parlando di condivisione di emozioni, stati d’animo empatici e reale interesse verso il prossimo. Ma tutto ciò vi dice qualcosa?

Tra teoria dell’ospedale e linguaggio non verbale, che ruolo ha l’individuo?

Innanzitutto cominciamo con l’esplicare che cosa realmente sia la teoria dell’ospedale. Trattasi di un meccanismo praticato da taluni individui nei confronti di suoi simili, in situazioni di svantaggio. Prende questo nome, proprio perché si teorizza che la stragrande maggioranza di persone che vanno a trovare una persona in tal luogo, non lo faccia per bene primario. Al contrario, tale, sentendosi nettamente superiore a quella situazione di svantaggio, pavoneggia un dispiacere che, nella realtà dei fatti, non ha. E che cosa c’entra tutto questo con il linguaggio non verbale? Adesso capirete la sottile analogia.


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Saper leggere oltre i confini della parola

Il linguaggio non verbale, è quello dettato dai segni e segnali che manda il nostro corpo. In base a questi, sarà possibile quindi, tradurre in fatti intenzionali determinate espressioni facciali o movenze corporee. Questa attitudine, per non definirla scienza, in quanto non proclamata, è utilizzata molto spesso nelle arti marziali a scopo difensivo. È infatti di estrema importanza, comprendere le intenzioni di colui o colei che ci troviamo di fronte. Qualche esempio pratico? Se mentre state parlando il vostro interlocutore sposta i piedi verso destra o sinistra, significa che non avete la sua attenzione. I motivi? Molteplici, potrebbe anche solamente avere fretta di andare.

Imparare a capire per comprendere davvero

In base a ciò detto e stabilito, si impara la comprensione del prossimo. Potrete imparare a leggere i dettagli di uno stato d’animo non esplicato a parole. Lo reputo un argomento di grande importanza a livello empatico, non solo di sopravvivenza, sebbene a mio avviso, lo sia sempre. Capire realmente chi abbiamo di fronte, se attui o meno la teoria dell’ospedale, ci aiuta a sapere le persone che davvero vogliono stare con noi e ci tengono alla nostra salute. Fare attenzione al mondo circostante non è solo un dovere, ma in primis un diritto che ogni essere umano ha dalla nascita.

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