Vaccino Pfizer cala dopo pochi mesi: lo studio israeliano
Vaccino Pfizer cala dopo pochi mesi: lo studio israeliano

Vaccino Pfizer cala dopo pochi mesi: lo studio israeliano

Dovete combattere per la verità, il vaccino Pfizer svanisce il suo effetto in pochissimo tempo. Il mio direttore ha ragione, forse non ci stiamo impegnando abbastanza, forse stiamo soltando obbedendo a qualcosa di più strategico e ben studiato.

Il Vaccino Pfizer è efficace? Il no di uno studio israeliano

Nello studio di Amit Huppert, ricercatore in biostatistica alla facoltà di medicina dell’Università di Tel Aviv e coautore dello studio. Si è messo in relazione, il tasso di infezione e il tasso di forma grave di Covid, tra le persone che hanno completato il ciclo vaccinale nel gennaio 2021, con quelle che lo hanno completato due mesi dopo in marzo. Amit Huppert ha dichiarato: “Abbiamo trovato che, tra gli over 60, a luglio il tasso di infezioni in chi ha concluso il ciclo vaccinale a gennaio era il 160% rispetto a coloro che, in quella fascia d’età, avevano concluso il ciclo due mesi dopo“. Se permettete, tutto ciò mi porta a pensare che non siamo davanti alla soluzione per superare qualcosa di ignoto. Vorrei ricordare che questo virus nasce in Cina: un miliardo e mezzo di persone tutte sacrificabili. Il governo cinese ha necessità di abbattere vite. Nessuno saprà mai quante, nessuno saprà mai chi, e se vi nascondete da questa realtà, allora preparatevi a fare quattro dosi l’anno perchè è di questo che si parla.

Ma la cosa più grave è…

anche il dato successivo emerso dallo studio israeliano di Huppert non è affatto confortante. “Per le persone di età compresa tra 40 e 59 anni, invece, il tasso di infezioni era del 170% più alto in chi si era vaccinato due mesi prima. Nella fascia da 16 a 39 anni, far passare due mesi in più dall’ultima vaccinazione dà un risultato simile: il tasso di infezione è il 160% rispetto a coloro che si sono vaccinati dopo”. Se per voi questo non è un dato preoccupante, allora preparate la spalla per la dose. Verranno altre dosi. Nei miei territori, l’oppressione da Covid è alta. La depressione regna nei ragazzi adolescenti e la vita sempre un film a rallentatore. Tel Aviv sembra un sogno dietro un vetro. Si ha paura del non si sa cosa. Nel mio quartiere i ragazzi non giocano più in strada. Tra il terrore del terrorismo organizzato dal mio governo e il Covid, la vita sembra un vuoto di concetto. Erano i territori di Dio, ora sono dell’uomo e della sua economia.

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