Classisti moderni vestiti da agnelli: il lupo non perde il vizio
Classisti moderni vestiti da agnelli: il lupo non perde il vizio

Classisti moderni vestiti da agnelli: il lupo non perde il vizio

Un pesce non potrà mai fingere di essere un uccello. I classisti potranno sempre nascondersi fra la gente che indaga negli occhi altrui senza venirne a capo. Ma ciò che realmente conta, è quello che emanano ad ogni singolo alito d’aria che esce dalla loro bocca. E giù il sipario, indossano le maschere migliori, fatte di cera colante che puzza di bruciato e falsità.

Chi sono i classisti moderni?

Il classismo ha sempre trovato radici ben profonde nella nostra società. Di fatto, dall’istituzione della polis, i ruoli si sono ben definiti. Essi, tramutati in classi sociali, hanno visto man mano, prendere forma una disgregazione sociale che, col tempo, ha colto il senso stesso della divisione. Le classi si differenziano per un semplice motivo: lo stile di vita. Ciò è strettamente legato a un valore economico e sostanziale, che si potrebbe ricondurre allo stesso capitale umano. Ma facciamo bene attenzione. Perché i classisti, non sono solamente coloro che, dall’alto del treno, guardano “i poveracci” con pena e compassione. Eh no! Spesso sono riscontrati in persone comuni, che utilizzano titolismi per mostrare ciò che desiderano, ma che fanno finta di schifare nel medesimo tempo.


Matera 2019 la città della cultura che vende aria fritta


Come se un poveraccio votasse Berlusconi..

Mi fa sempre sorridere questa analogia. Immaginate ( e ne ho conosciuti tanti) delle persone estremamente modeste, economicamente parlando, che prediligono una vita sociale alla mercé di coloro che hanno un nome o un titolo. Ecco i classisti moderni. Un pò come l’umile operaio, che votava Berlusconi per aspirare ad essere come lui. Potevo anche comprendere il voto che prendeva dall’imprenditore, ma il resto, aveva davvero poco senso. Ed ecco che così, si mostrano i classisti moderni e, la loro ambizione ad essere qualcosa che tentano di allontanare, ma che amano profondamente. Ha senso un conflitto interiore basato su di un fatto estremamente superficiale? Mah.. per me no. Ma come si dice? De gustibus non disputandum est.

Tra conflitti e difetti: la costruzione del nulla

La società impartisce lezioni e schemi, molti non sono in grado di esporre il proprio ideale. Come qualcuno mi disse: “non hai nemmeno una testa pensante”.. beh, questa è un’opinione personale che molti possono condividere e altri no. Oppure chissà in parte. Pensate che a me basta trovarmela sul collo la mattina quando apro gli occhi (sbadata come sono!😂😂😂) ma il senso stesso dell’opinione altrui, non ha motivo d’esistenza di fronte a una presa di posizione. Ecco ciò che bisognerebbe fare con la coerenza del tempo e del vissuto. Bisognerebbe comprendere chi si è davvero in senso primitivo: persone. Le classi sono un’invenzione dell’ego umano per sentirsi qualcuno, mentre dentro, non si è nessuno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.