Matera 2019 la città della cultura che vende aria fritta
Matera 2019 la città della cultura che vende aria fritta

Matera 2019 la città della cultura che vende aria fritta

Matera 2019: la cultura ‘In linea d’aria’ con la natura. Questo è il titolone della manifestazione che nasce dentro la città dei sassi o pietre, come pare a voi, ma è anche la città che deve ancora occuparsi delle barriere architettoniche per i disabili… complimenti!

Matera 2019 ha risolto il problema disabili?

Abbiamo già scritto dei problemi relativi ai problemi delle barriere architettoniche di Matera. Giorni fa, un tipo di cui non ricordo il nome, un architetto, mi ha scritto incazzato perché ha voluto puntualizzare che nelle scuole il problema è stato affrontato… me cojoni risponderei! E tutte le altre nella città? Comunque: “Con la sua formula sperimentale, il progetto abita simultaneamente spazi diffusi e di natura diversa, per mettere in connessione persone e luoghi apparentemente lontani”. Non ce ne frega una beata minchia! Vogliamo sapere quando risolvete i problemi dei disabili, no quando fate i vostri mercatini idioti. “Lo spazio in presenza, dal vivo, quello sonoro della radio, in diretta e in differita, intesa come spazio abitato ed esteso e non come semplice media. Quello digitale attraverso un dispositivo di audio-prossimità che permette l’ascolto da smartphone”.


Matera: non è una città per disabili


Quando e come

Dal 29 novembre al 5 dicembre, cinque comuni nel cuore della Basilicata saranno protagonisti di “In linea d’aria” progetto della Fondazione Matera Basilicata 2019, curato da Anna Gesualdi e Giovanni Trono di Teatringestazione. Intanto i disabili ancora litigano con le barriere architettoniche. Il fallimento di una regione!

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