Chat segreta su Telegram per scambiarsi le immagini dell’orrore
Chat segreta su Telegram per scambiarsi le immagini dell’orrore

Chat segreta su Telegram per scambiarsi le immagini dell’orrore

“Famiglie da Abusi” è il nome della chat segreta su Telegram creata da cinque padri. Esseri immondi, scarti dell’umanità. Alcune volte spero che il mondo diventi come 1999 fuga da New York: giustizia personale per giustizia personale.

Chat segreta su Telegram: quando violente leggi disumane per questi esseri?

I bastardi in questione hanno creato una chat segreta su Telegram, per scambiarsi fotografie e video che avevano per protagonisti bambini sottoposti a violenze, in alcuni casi i loro figli. E noi ci stiamo ancora preoccupando se la castrazione sia o potrebbe essere una legge violenta? Il punto è che la vera ignominia è permettere a queste fogne dell’umanità, magari di circolare liberamente dopo qualche mese di domiciliari. I veri maiali nei confronti dei bambini siamo noi e i nostri ragionamenti Radical chic, che non portano a nulla, ma solo a permettere altri abusi. I bastardi sono finiti in manette per possesso e divulgazione di materiale pedopornografico. Gli scatti immortalavano i bimbi mentre subivano atti osceni e in alcuni casi, ripresi di nascosto in momenti intimi. Questo è il minimo rispetto agli abusi sessuali.

Da dove partivano le immagini?

Gli arresti sono scattati a Roma, Bologna, Milano, Napoli e Catania. L’indagine, coordinata dal servizio Polizia Postale è partita dal Lazio, per poi estendersi alle altre parti d’Italia, ed è stata resa possibile. Dal monitoraggio social ,e dall’attività della polizia internazionale, che ha intercettato la prima immagine pedopornografica.

La prima di tutte

Erano ben organizzati e le immagini globali ormai riempivano la chat. Le immagini possono essere considerate raccapriccianti, soprattutto quelle che riguardano gli abusi sui propri figli. La prima immagine sembra esser partita dal cellulare di un quarantenne romano. Successivamente, nella perquisizione a casa, sono stati sequestrati computer e dispositivi informatici. L’uomo è stato arrestato per il possesso di materiale pedopornografico: centinaia di immagini e filmati. Dall’analisi dell’apparecchiatura,
è emersa l’esistenza della chat dell’orrore.

Chat segreta su Telegram: cosa hanno trovato?

Tra il materiale trovato sono comparsi video autoprodotti e fotografie di abusi sulla figlia minorenne del romano arrestato. L’indagine, sviluppata anche nelle altre città indicate, portano ad un collegamento con chat internazionali. Uno degli indagati è ricercato anche in Canada, sempre per il possesso di una grande quantità di materiale pedopornografico. Si continua a valutare e ricercare la quantità di violenze sessuali sui figli. Per tutti c’è già l’accusa di pedofilia, ora si valuteranno l’intensità del reato, che sembra comunque imponente.

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