Dal trono con chiarezza: la DAD e il rifiuto delle telematiche, adesso fanno comodo?
Dal trono con chiarezza: la DAD e il rifiuto delle telematiche, adesso fanno comodo?

Dal trono con chiarezza: la DAD e il rifiuto delle telematiche, adesso fanno comodo?

Abbiamo già discusso ad ampio spettro (mi sento un antibiotico oggi😂) della faccenda delle università telematiche e degli studenti lavoratori. Oggi, per comprendere l’incoerenza totale di un Paese che fa fatica a ripartire, parliamo della DAD. E dal trono con chiarezza, arrivano le delucidazioni.. o forse no?

Dal trono con chiarezza: adesso l’aspettativa telematica piace?

La didattica a distanza, ha ben trovato il proprio posto in un contesto pandemico che ha stravolto la situazione di studio ad ampio raggio. Ebbene, le telematiche, sono da sempre viste come la realtà dei poveri.. poveri di che? Sapete quanto costa un’università telematica? Ma bando alle ciance.. dall’alto dei loro troni imponenti, coloro che si presentavano a colloqui dopo aver conseguito un titolo in tali strutture, perdeva di credibilità. Adesso, invece, sovviene la notizia che, anche con un solo contagiato in classe, si finisce a casa, davanti allo schermo di un pc. Bene, re e boia imponenti del vostro ego, questo metodo, si chiama TELEMATICO. Ripeterlo assieme a me: TE-LE-MA-TI-CO. Adesso il concetto vi è più chiaro?


Studenti lavoratori: non mi fido di uno Stato che non li tutela


Secondo gli standard, ci sarà quindi una generazione di deficienti

Eh perdonatemi. Ma queste non sono parole mie, ma date dall’atteggiamento di coloro che pavoneggiano i propri studi in presenza, in relazione agli altri. Stato, mi rivolgo a te, visto che quest’anno, l’argomento discriminazioni, è stato estremamente affrontato, vogliamo farla qualche dovuta precisazione? Mi sembra anche abbastanza doveroso a fronte di ciò che è stato imposto e detto in campo di pandemia. La DAD, la telematica, l’avete scelta voi. Voi, gli stessi che, sempre dall’alto di quel trono, additano quelli che considerano i poveracci del sistema. Crescerà una generazione di deficienti o di studenti che hanno voluto ad ogni costo studiare? Io, facendo ammenda di memoria, ricordo ragazzi che protestavano per il diritto tolto o quasi, a uno studio legittimo.

La telematica produrrà probabilmente smart working

Ecco la risposta che mi sovviene più ancestrale e precisa del tutto. Ci sarà una nuova generazione. Una di quelle che abbiamo già lievemente gustato, come quando siete a dieta e potete concedervi solo un cucchiaino di gelato. Quel sapore vi resta, ma non appena qualcuno ve lo offre, vi ricorderete immediatamente tutto. È probabilmente questo il futuro che spetta ai nostri figli: una dad che preclude uno smart working futuro. E questo, non sarebbe del tutto sbagliato. D’altronde, il mondo cambia in base alle proprie aspettative. Ma voi, non aspettatevi che continueremo a far passare le illazioni della telematica. Sarebbe come sputare nel piatto in cui si ha mangiato e, si continua a mangiare.

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