Ebrei e cristiani uniti per investire in Israele
Ebrei e cristiani uniti per investire in Israele

Ebrei e cristiani uniti per investire in Israele

Ebrei e cristiani uniti per investire in Israele. L’ARISE 2021 Digital Summit sta riunendo i leader aziendali cristiani ed ebrei di tutto il mondo, per costruire una partnership e investimenti per milioni di dollari.

Ebrei e cristiani? Ma è vera questa cosa?

La maggior parte dei partecipanti sono cristiani evangelici che cercano di benedire Israele investendo nell’economia della nazione attraverso partnership commerciali trovate al vertice ARISE. Il vertice di quest’anno si svolgerà online. Da martedì 30 novembre vedrà la partecipazione di relatori esperti di business, che aiuteranno i cristiani a connettersi meglio con la Terra Santa e in modo nuovo. “Stiamo rinnovando un’esperienza già meravigliosa per la nostra comunità“, ha dichiarato il fondatore e presidente di ARISE Calev Myers. “Stiamo raccogliendo le informazioni più interessanti e abbiamo l’onore di ascoltare le migliori lezioni di leader aziendali ed esperti di Israele e di tutto il Medio Oriente”.

Un vertice che ha un sapore nuovo

Il vertice di quest’anno arriva dopo poco più di un anno dagli accordi di Abraham. Accordi che come ricordiamo hanno portato pace e nuove opportunità di affari, sia per Israele e sia per i suoi vicini arabi. Myers ha affermato che il vertice presenterà “Nuove tecnologie entusiasmanti. Tecnologie che stanno affrontando i più grandi problemi e sfide per l’umanità”. La grande diponibilità a collaborare, sta coinvolgendo anche i paesi arabi confinanti. C’è fermento per un evento che affronta i problemi tecnologici e umani, con una visione totalmente nuova. L’impegno ad investire in Israele è frutto di una sorta di politica parallela scientifica, che abbatte pregiudizi e vecchi rancori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.