Il Vaticano alza la voce e l’Europa si inginocchia
Il Vaticano alza la voce e l’Europa si inginocchia

Il Vaticano alza la voce e l’Europa si inginocchia

La comunità europea si presenta ai microfoni con un documento vergognosamente raccapricciante, così da Roma il Vaticano alza la voce, e i demoniaci rappresentanti della comunità europea si prostrano al sacro piede. Uso appositamente la parola demoniaci e non satanisti, ci sarebbe da approfondire ma non è il caso di fare una lezione di teologia in questo articolo.

Il Vaticano alza la voce al momento giusto?

Sempre molto cauto nel mischiarsi negli affari europei, magari ogni tanto una battutina, ma questa volta alza la voce e tutti si prostrano. Era ora! La questione presentata dai vertici europei, spazzava 1500 anni di tradizione cristiana, mettendo alla berlina, svilendo i loro nomi, personaggi che hanno permesso il piano divino. Non sto convincendo e non voglio convincere nessuno riguardo l’importanza teologica della situazione. Non vi sto invitando ad essere credenti, ma soltanto a pensare. La comunità europea, nella sua costituzione, dal punto di vista della tradizione e dei principi ha sempre massacrato la cristianità. Lo ha fatto sempre a favore dell’islamismo e dell’ebraismo.

Un atto ignobile

Così il decalogo Union Equality (nome completamente assurdo😂😂😂) fa arrabbiare il Vaticano. È veramente assurdo il divieto di usare parole che facciano riferimento al Natale e alla religione, per non offendere i non cattolici. Sti cazzi dei non cattolici, se i non cattolici sono offesi per le nostre parole, allora la comunità europea deve tenere in considerazione che altre feste infastidiscono me e i cattolici.

Anno 2021 festività islamiche offendono me

  • 11.03.2021 Lailat al Miraj
  • 28.03.2021 Lailat al Bara’a
  • 13.04.2021 Inizio del Ramadan
  • 01-11.05.2021 Laylat al-Qadr
  • 13.05.2021 Eid ul-Fitr (Festa di fine Ramadan)
  • 20.07.2021 Festa del sacrificio (Id al-Adha)
  • 09.08.2021 Capodanno islamico
  • 18.08.2021 Ashura
  • 18.10.2021 Mawlid al-Nabi (La Nascita del Profeta)

Festività ebraiche via come le islamiche e le cristiane

  • Tutti i sabati,  da mezz’ora prima del tramonto del sole del venerdì ad un’ora dopo il tramonto del sabato
  • Sabato 27 marzo Vigilia di Pesach (Pasqua)
  • Domenica 28 e lunedì 29 marzo Pesach (Pasqua)
  • Sabato 3 e domenica 4 aprile Pesach (Pasqua)
  • Lunedì 17 e martedì 18 maggio Shavuoth (Pentecoste)
  • Domenica 18 luglio Digiuno del 9 di Av
  • Martedì 7 e mercoledì 8 settembre Rosh Hashana’ (Capodanno)
  • Mercoledì 15 e giovedì 16 settembre Vigilia e digiuno di Kippur (Digiuno di espiazione)
  • Martedì 21, mercoledì 22, lunedì 27 settembre Sukkot (Festa delle Capanne)
  • Martedì 28 e mercoledì 29 settembre Shemini Atzeret e Simchat Tora’ (Festa della Legge).       

Il Vaticano alza la voce e ha ragione

Il popolo cristiano, soprattutto quello europeo deve ribellarsi a questo continuo sfregio delle radici cristiane a favore delle altre religioni e tradizioni. Sono gli altri ad entrare in casa nostra e sono loro a dover rispettare le nostre tradizioni. Io me ne frego se dei pidocchiosi musulmani sono infastiditi dal mio crocifisso. Io sono infastidito da tutto quello che li riguarda, soprattutto come trattano le loro donne. Così arriva la bomba dal Vaticano con la voce di Parolin: “Credo che sia giusta la preoccupazione di cancellare tutte le discriminazioni. E’ un cammino di cui abbiamo acquisito sempre più consapevolezza e che naturalmente deve tradursi anche sul terreno pratico. Però, questa non è certamente la strada per raggiungere questo scopo. Perché alla fine si rischia di distruggere, annientare la persona, in due direzioni principali. La prima, quella della differenziazione che caratterizza il nostro mondo, la tendenza purtroppo è quella di omologare tutto, non sapendo rispettare invece anche le giuste differenze, che naturalmente non devono diventare contrapposizione o fonte di discriminazione, ma devono integrarsi proprio per costruire una umanità piena e integrale. La seconda: la dimenticanza di ciò che è una realtà. E chi va contro la realtà si mette in serio pericolo”. Ricordo che il documento della Commissione Europea invitava a non usare parole e nomi come Natale, Maria o Giovanni. Basta!

La sottomissione

La sottomissione all’islam dell’Europa parte da più di venti anni fa. Si da quando si è cominciato a stabilire le procedure per costituire una costituzione. Sottomessa come le loro donne ai capricci di chi manovra cosa? Il jihad globale, nella sua variante sunnita, è iniziato nel 1996 nella forma giuridica della fatwa di Osama bin Laden. La Dichiarazione di guerra contro gli americani che occupano la terra dei Due Luoghi Sacri, poi modificata nella formidabile fatwa Il jihad contro gli ebrei e i crociati. Ciò significa che, diciannove anni più tardi, la comunità europea è schiava di un terrorismo creato da lei, gestito da lei e usato da lei.

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